Il presidente Giuseppe Corrado è tornato sui temi di stretta attualità. A cominciare dalla scelta di Alberto Gilardino.
“Abbiamo puntato su un allenatore con le caratteristiche tecniche, caratteriali, umane e tattiche giuste per una squadra neopromossa che non conosce la categoria. Abbiamo valutato e considerato Gilardino per quello che abbiamo esaminato nell’esperienza fatta con il Genoa. Il Pisa non deve perdere niente delle caratteristiche che lo hanno portato in A ma deve aggiungere qualcosa di nuovo perché sarà un campionato più difficile con giocatori importanti da affrontare e con fisicità diverse. Crediamo che Gilardino possa essere l’allenatore giusto per le doti che abbiamo individuato in lui”.
Sul mercato si parla da un po’ di tempo di Giovanni Simeone. ” Al momento non c’è niente di vero. E’ comunque una bella suggestione. Il padre di Simeone ha lasciato un segno importante a Pisa. Il figlio Giovanni è un grande giocatore, non caso ha segnato a raffica in serie A. Per il Pisa sarebbe qualcosa di importante ma al momento è solo una bella suggestione”.
Gli obiettivi. “Saremo presuntuosi se immaginassimo di poter affrontare il campionato con aspettative diverse dalla salvezza. Dobbiamo abituarci ad affrontare un campionato dove non possiamo pensare di fare 23 vittorie come lo scorso anno in B. In serie A ci sono due campionati: una dozzina di squadre, alcune di queste si giocheranno scudetto e posti in Europa,, stanno nettamente avanti a quelle 7-8 che competeranno per la salvezza. Dobbiamo arrivare almeno quarti in questo mini campionato. Significherebbe aver conquistato la salvezza. Non dobbiamo perdere la nostra filosofia che è quella di creare valore e far crescere i giovani. Possiamo contare anche sul fattore del pubblico: Per gli avversari non sarà facile venire ad affrontare il Pisa all’Arena”.
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