Il presidente del Pisa Giuseppe Corrado ha parlato aĀ Radio Sportiva.
Le difficoltĆ
“La retrocessione la viviamo con un sentimento di serenitĆ . Abbiamo programmato un progetto nel gennaio 2017 e gli abbiamo dato continuitĆ . La retrocessione era nelle aspettative. Quando una squadra non frequenta il massimo campionato da 34 anni, in una fase di costruzione, con lo stadio meno capiente della serie A, con le infrastrutture in fase di avvio ma non ancora realizzate. Con un monte stipendi all’ultimo posto e con una programmazione che non deve mai essere condizionata dal risultato sportivo, la retrocessione ci poteva stare. Molto probabilmente la societĆ non era pronta per affrontare un campionato di livello superiore, d’altro canto il Pisa era l’unica squadra che non era in A da cosƬ tanto tempo. Eravamo una neofita di questo campionato”.
I progetti
“Il Pisa ha riposizionato il suo prodotto dopo sei anni di B e dopo anni passati anche in C e nei dilettanti. Nella B siamo sempre stati protagonisti, forse siamo arrivati in A prima del previsto, con una stagione capolavoro, in B rifilando dieci punti alla terza in classifica. Il risultato non ĆØ un’ossessione ma la conseguenza di progetti avviati e che dovevano chiudersi ma che non sono chiusi. Avremo un centro sportivo tra un anno e mezzo, forse avremo lo stadio ristrutturato tra due anni e forse riusciremo ad avere le capacitĆ di attrarre ricavi nel giro dei prossimi due anni perchĆ© anche il marchio doveva essere riposizionato. Noi abbiamo lottato comunque per farci valere, potevamo fare qualche punto in più con un po’ di fortuna. Quello che ci dĆ garanzia per il futuro ĆØ l’assetto della nostra squadra, la coerenza di puntare su giovani che possono avere mercato e consolidare la crescita della nostra realtĆ nei prossimi quattro o cinque anni”.
Esonero di Gilardino e nuovi arrivi
“Quello che noi abbiamo fatto era strumentale a quello che abbiamo portato avanti. A volte si rischia di dover cambiare per fare meglio. Un vecchio presidente diceva che quando le cose non vanno non si può cambiare tutta la squadra e quindi abbiamo cambiato l’allenatore. Abbiamo pensato che potesse servire non un allenatore più bravo, perchĆ© Gilardino ĆØ bravo, ma un allenatore che potesse portare serenitĆ e modificare alcune cose. Con il senno di poi le cose non sono cambiate molto. Il Pisa non ha mai cambiato programmi sulla base di eventi. E’ da gennaio che ragioniamo sull’inserimento di giocatori funzionali al progetto. I giocatori che abbiamo inserito non dovevano solo darci una mano per vedere di conquistare qualche punto in più ma essere una base per il futuro. Indipendentemente dall’esito del campionato. Ecco perchĆ© abbiamo preso diversi giovani. Molto probabilmente le scelte di risultato avrebbe fatto scattare qualche scelta diversa su giocatori di qualitĆ ed esperienza. Noi non vogliamo essere vittime dell’ossessione del risultato. Lo abbiamo imparato a nostro vantaggio. Nove anni fa, quando la squadra ĆØ retrocessa in C, in quel campionato di B sono poche le squadre ad essere cresciute costantemente come noi. Mi viene in mente il Verona e il Frosinone. In quell’anno abbiamo pensato di gettare le basi per un livello superiore in serie B. La prossima volta che riusciremo ad arrivare in A saremo cosƬ solidi che avremmo alzato il livello e magari riusciremo a salvarci”.
Hiljemark resta?
“E’ troppo presto per rispondere. Abbiamo un’area tecnica ben coordinata e ben presidiata. Saranno loro che porteranno i suggerimenti al vertice aziendale, poi insieme, come sempre, prenderemo la decisione. Però dobbiamo finire il campionato. Queste ultime tre partite di campionato serviranno per misurare le capacitĆ di quei ragazzi che non hanno giocato per motivi fisici. Mi dispiace perchĆ© a Bergamo, nella gara d’esordio, avevamo fatto una bella partita, pareggiando 1-1 con l’Atalanta,Ā con tanti giovani all’esordio in A. Avevamo puntato su dei ragazzi che abbiamo visto poco e che si sono infortunati subito come Lusuardi, che ĆØ in prestito alla Reggiana, Denoon, che rientrerĆ a settembre, e Vural che ha giocato solo le ultime due partite>.Ā
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Fabrizio Speciale sai na sega
Ciao Corrado, ci si becca al Forte per la solita cena per la retrocessione…
Bye Bye gobbetto!
ššš
Abbiamo fatto le “nozze co’ fiii secchi” . Intendo DS e di conseguenza giocatori scarsi
Quanto vi piace denigrare le personeā¦..fate voiā¦.il tempo poi sarĆ galantuomoā¦..
Ma vai a letto š
Deve rimanere solo Knaster visto che ĆØ lui che ci mette i dindini…i Corrado li ringrazio della promozione in serie A ma finisce lƬ per me…vadino da un altra parte a fare il loro lavoro se lo sanno fare!!!
Vai a lavorare come t dicono a parma
Ma vai via
Possono tenere la Curva sud chiusa!!
Sai che incassi!!
Lo stadio per ora resta cosƬ.
Per la serie B e’ anche troppo! š