Un panorama piuttosto rivoluzionato quello dei tecnici di serie B.
Tra le 20 squadre al via ben 12 hanno cambiato l’allenatore. Compreso il Pisa che riparte da Paolo Bianco. Il tecnico che ha appena conquistato la promozione in A con il Monza ha adottato vari moduli nella sua carriera ma in Brianza ha chiuso con il 3-4-2-1. Anche se in questi primi giorni ha provato la difesa a 4 e a Modena giocava con il 4-3-2-1.
Alessandro Nesta, nuovo tecnico dell’Avellino, nella sua ultima esperienza di due anni fa a Monza, retrocesso in B con 18 punti, ha adottato anche lui il 3-4-2-1. Gabriele Cioffi è stato scelto dalla Carrarese ed anche lui predilige una difesa a tre come il suo predecessore Calabro. Ad Udine puntava molto sul 3-5-2.
Giorgio Gorgone è il nuovo tecnico del Catanzaro che è stata l’ultima squadra, perché Turati ha deciso di andare allo Spezia, a definire il nuovo allenatore. Gorgone a Pescara adottava il 3-5-2. C’è grande curiosità per Alessandro Diamanti del Cesena che è al debutto assoluto in Italia come allenatore dopo l’esperienza nelle giovanili del Melbourne City in Australia. L’ex trequartista del Livorno potrebbe optare sul 4-3-3 o il 4-4-2.
Guido Pagliuca torna ad Empoli dopo l’esonero della passata stagione. Può fare sia il 4-3-3 che il 3-4-2-1. Debutta in B Pietro De Giorgio che il nuovo tecnico della Juve Stabia. A Potenza, dove ha vinto al coppa Italia di serie C, giocava con il 4-3-3 o con il 4-2-4 che a Pisa fa venire in mente Gian Piero Ventura.
Debutto assoluto tra i professionisti per Daniele Galloppa del Modena. Il giovane tecnico gialloblu ha appena vinto lo scudetto Primavera con la Fiorentina. Ha usato vari moduli ma ha chiuso con il 4-2-3-1. Dopo tre grandi stagioni a Carrara Antonio Calabro è passato al Padova. Il suo modulo di riferimento è il 3-5-2.
Altro debuttante che desta curiosità è Bernardo Corradi della Sampdoria. Nella sua esperienza nel settore giovanile azzurro ha nelle corde la difesa a quattro. Punta sul 4-3-1-2 e sul 4-2-3-1. Al SudTirol è arrivato Davide Possanzini che a Mantova giocava con il 4-3-3 o con il 4-2-3-1. Anche il nuovo tecnico dell’Hellas Verona Marco Baroni nelle ultime esperienze ha puntato su una difesa con due esterni e due centrali. Con la Lazio puntava soprattutto sul 4-3-3 e con i granata sul 4-2-3-1. modulo utilizzato anche a Roma.
Veniamo a i tecnici confermati. Filippo Inzaghi sembra intenzionato a non giocare più con la difesa a tre a Palermo. Con gli arrivi di Estevez, ex Parma, ed Hernani potrebbe passare al 4-3-3. Francesco Modesto del Mantova predilige soprattutto il 3-4-2-1. Stesso modulo adottato da Andrea Chiappella alla Virtus Entella. Mentre Marco Giampaolo, confermato dalla Cremonese nonostante la retrocessione in B, ama la difesa a quattro. Il modulo storico è il 4-3-1-2 ma non disdegna il 4-3-3 e il 4-2-3-1.
Tutti i confermati i tecnici delle neopromosse. Francesco Tomei dell’Ascoli punta molto sul possesso palla e predilige il 4–23-1 che esalta le qualità a sinistra di D’Uffizi. Giocatore seguito anche dal Pisa. Cristian Bucchi all’Arezzo gioca con un 4-3-3 piuttosto aggressivo. Antonio Floro Flores del Benevento ha conquistato la promozione con il 4-2-3-1. Fabio Gallo ha dominato in serie C giocando con il 3-5-2. Unico tecnico neo promosso a giocare con la difesa a tre.
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