Il Pisa si prepara all’esordio in campionato. Domani, 23 agosto, alle 19:00 i nerazzurri faranno il proprio esordio in questa Serie B, contro il Padova di Calabro. Paolo Bianco in conferenza stampa ha presentato la partita.
LE SENSAZIONI AL DEBUTTO – “C’è tanta curiosità da parte mia, iniziamo un nuovo percorso in una nuova squadra, un nuovo ambiente. Tanta voglia di iniziare e di capire il livello della nostra squadra dopo quanto fatto in questi due mesi di lavoro. Giochiamo davanti al nostro pubblico, vogliamo partir forte”.
L’AVVERSARIO – “Affrontiamo una squadra che si è rinforzata, che punta a qualcosa in più rispetto alla salvezza della scorsa stagione, hanno preso un allenatore che ha fatto benissimo a Carrara. Proveranno ad alzare il livello”.
COME STA ANGORI – “Sarà fuori ancora per questa settimana”.
I NUOVI ACQUISTI – “Avranno la chance di iniziare per alcuni. Petagna in questo momento è l’attaccante che abbiamo a disposizione. Tra il mercato aperto e Moreo che è out, quindi dovrà giocare. Anche Coppola e Loria non ci saranno. Moreo ha avuto un problemino contro l’Empoli, pensavamo fosse niente, avrà un paio di settimane”.
SU MEISTER – “Per me è un giocatore di grandissima prospettiva. Per domani non lo prenderò in considerazione perché, con il mercato aperto, è bene dare spazio a chi è concentrato sulla causa Pisa. Non sarà convocato per scelta condivisa. E’ giusto che inizi il campionato chi sarà al 100% con noi”.
GRIGLIA DI PARTENZA – “Non ne faccio. Ho scelto di venire a Pisa perché è una piazza importante, perché c’è un progetto che non finisce tra dodici mesi, ma anche dopo questo campionato. Il mio contratto non scade tra un anno a prescindere dalla categoria. Io voglio vincere tutto ciò che fa, anche giocare a carte, sono qui per fare qualcosa di importante. Quello che succederà lo accetteremo in maniera serena”.
CALABRO – “Conosco Antonio da trent’anni. Non l’ho mai visto lavorare, ma so che riesce a dare un’identità chiara alla sua squadra. Così sarà a Padova. Cosa ci unisce? Siamo co-regionali, due uomini del sud, partiti dal basso e arrivati a un buon livello”.
IN COSA SI ASPETTA CRESCITA DELLA SQUADRA – “Nella gestione delle fasi e di più fasi dentro una partita”.
MESSAGGIO AI TIFOSI – “Non vedo l’ora di iniziare domani, tutti mi parlano in maniera entusiasmante della Curva non vedo l’ora di conoscere questi tifosi”.
CONTENTO SUL MERCATO? – “Sono molto soddisfatto. Sono abituato ad allenare la squadra, non a costruirla, ma tutti gli acquisti sono stati condivisi, e per me non è scontato. Se dovesse uscire Meister potrebbe entrare qualcun altro”.
CENTROCAMPO – “Mi aspetto tanto da chi può dare ordine alla squadra. La gara con l’Empoli per noi dello staff è stata molto importante”.
TRAMONI – “I giocatori forti possono far tutto. E Matteo lo è. Quando un giocatore non riesce a esprimere le proprie funzionalità è perché c’è qualcosa che non funziona a livello di squadra. I giocatori importanti vanno messi in condizione per mettere in mostra la propria qualità”.
CORREIA – “Può fare tutti e tre i ruoli del centrocampo. Può far tutto”.
GERARCHIA IN PORTA – “Ci sono situazioni che stanno valutando, come quella di Semper, che partirà dalla panchina. Giocherà Confente”.
ESTEVES – “Tomas è un giocatore molto intelligente, che tutti gli allenatori vorrebbero. Tutto ciò che fa lo fa bene”.
