Al termine della partita persa dal Pisa contro il Padova, l’allenatore dei nerazzurri Paolo Bianco ha parlato in conferenza stampa.
COME RECUPERARE CONFENTE – “Alla squadra chiedo la reazione alla difficoltà. L’errore è parte di un percorso, ma dobbiamo reagire velocemente. Nel primo tempo abbiamo creato tanti presupposti per vincerla, avremmo potuto fare più di un gol. Poi il rischio c’è di commettere un errore. Confente ha caratteristiche specifiche nel gioco e nella copertura dello spazio. Credo sia il migliore in questo. A parte l’errore è stato perfetto. Come l’attaccante sbaglia il gol, anche il portiere può sbagliare. Ha le caratteristiche giuste per questa squadra”.
PETAGNA E CORREIA – “Due giocatori che hanno caratteristiche importanti, hanno caratteristiche importanti. Andrea ha dovuto fare tutto il match, non avrei voluto farlo, vista anche le esclusioni di Moreo per infortunio e Meister per il mercato. Ha giocato benissimo. Correia ha qualità che nel cammino possono aiutarci”.
RISPETTO ALL’EMPOLI – “La squadra ha comandato di più la gara, nonostante il campo non sia corretto per fare queste cose. La squadra ha comandato la gara per un’ora, l’episodio però ha cambiato le sorti del match, nonostante non abbiamo rischiato nient’altro. La squadra mi è piaciuto tantissimo per quanto sta costruendo. Abbiamo calciato quindici volte. Il Padova è una squadra che lotterà a qualcosa di più rispetto alla salvezza. Accetto il verdetto del campo”.
LA SOSTITUZIONE DI CARACCIOLO – “Antonio non aveva alcun problema fisico: è stata una scelta tecnica, l’ho visto in difficoltà. Bozhinov ha giocato benissimo”.
LOYOLA DAL PRIMO MINUTO – “Lui e non Piccinini perché li alleno tutti i giorni li vedo tutti i giorni e ho visto chi era più pronto”.
COME SI RIPARTE? – “Dal lavoro. Dobbiamo velocemente switchare, alzare la testa. Voglio vedere come la squadra reagisce. Dopo le sconfitte si cresce, si vede il reale valore. Voglio da qui vedere la reazione”.
LA TESTA DELLA SQUADRA – “Questi ragazzi arrivano da tante delusioni, dopo un fatto negativo vanno giù. La confusione dopo il gol fa parte del momento della gara”.
