Due anni e mezzo a Pisa con una serie A sfiorata e tanta sfortuna.
Ernesto torregrossa ĆØ uno di quei giocatori che hanno ancor il potere di appassionare ed esaltare i tifosi.
Forse perchƩ non sono gli eroi vincenti per forza ma quelli che per emergere devono superare prove piuttosto dure leate anche alla condizione fisica.
Torregrossa a Pisa ha lasciato comunque uns egno importante. Dal gennaio 2022 al maggio 2024 64 presenze, 16 gol, 6 assist.
Quasi infallibile dal dischetto, un solo errore ma pesante nello 0-0 con la Ternana alla sua prima partita all’Arena, trascinatore della squadra fino alla finale playoff.
Poteva essere uno degli eroi della promozione, fu lui a sbloccare la partita contro il Monza all’Arena, e invece la sua rete fu la rande illusione di una serata finita in lacrime.
La sua avventura a Pisa è stata intensa e comunque positiva. Ma poteva essere molto di più. Emblematico quel gol sbaliato a porta vuota a Parma come un treno che passa e non ti accorgi che è lì a un centimetro da te.
Di sicuro Torregrossa ĆØ uno di quei giocatori che non si ĆØ risparmiato. Dopo la fine del rapporto con il Pisa ha giocato in B con Salernitana e Carrarese.
A 34 anni era finito tra gli svincolati ma ecco il colpo a sorpresa. Torregrossa riparte dal Lumezzane. Non la prima squadra da professionista ma quella in cui ha capito che poteva arrivare in alto. In serie A.
E ci ĆØ ĆØ riuscito, qualche anno dopo, con il Brescia e con la Sampdoria. Con quei maledetti infortuni a impendirgli quel balzo in avanti sempre sognato.
“Si chiude un cerchio dopo 13 anni”, ha detto Torrerossa alla presentazione della sua nuova avventura a Lumezzane. Un cerchio che si riapre con la voglia di dimostrare di saper fare ancora il mestiere del centravanti.
Che a volte non ha etĆ e neppure categoria.
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