Il nostro podio nerazzurro dopo 5 giornate.
1° posto Omer Correia
Il francese appena arrivato dalla Juve Stabia è il nuovo acquisto che ha impattato meglio di tutti la nuova avventura. Fin dal suo ingresso alla prima gironata contro il Padova.
Determinante per la vittoria con il Catanzaro, suo l’assist per Leone autore del gol decisivo, si è preso subito il proscenio dell’arena per corsa, determinazione ma anche per qualità.
In casa della sua ex squadra ha confermato tutto questo risultando brillante fin dalle prime battute. Con la Virtus Entella è stato uno dei pochi a salvarsi dal naufragio e non solo per il gol.
A Mantova è andato più in difficoltà ma ha chiuso la gara nonostante un problema fisico e nella ripresa è cresciuto molto. Servirà come il pane a Vicenza.
2° posto Matteo Tramoni
Quando si accende dimostra di essere un valore aggiunto per la categoria. A Castellammare è entrato in tutti gli episodi decisivi. Assist per Calabresi, rigore conquistato, poi sbagliato da Petagna, gol su assist di Pittarello e infine l’angolo che ha portato al tris di Coppola.
Deve trovare continuità e può essere ancora più incisivo sotto porta. Ha lanciato però segnali confortanti tornandoa giocare più vicino alla porta.
3° posto Andrea Primasso
Forse il podio potevano meritarlo anche altri, in primis Pittarello per come sta crescendo, ma questo difensore che fino a pochi anni fa giocava nei dilettanti merita di essere scelto.
Bianco vede qualcosa in lui fin dal ritiro e lo fa debuttare a gara in corso nella sera più diffile contro la Virtus Entella. La partita è compromessa ma lui serve l’assist a Correia e sfiroa anche il gol.
A Firenze in Coppa Italia gioca con grande personaità e si merita la maglia di titoalre anche a Mantova. Dove convince ancora e di fatto annulla lo spauracchio Ruocco che resta per la prima volta a secco.
Menzione speciale: Rosen Bozhinov
Dopo l’impatto difficile con il calcio italiano nella apssata stagione, arrivò a gennaio, si era guadagnato il posto di titolare contro Catanzaro e Juve Stabia.
Proprio a Castellammare la grande paura: al 41′ esce dal campo dopo un malore che si scoprirà dovuto al gran caldo. L’assurdità di giocare alle 15 di pomeriggioa temperature elevate.
Per fortuna è solo uno spavento. Riprende l’idoneità sportiva e dopo 19 giorni torna in campo con la Bulgaria Under 21. La notizia più bella di questo inizio stagione.
Un abbraccio forte anche a Mateus Lusuardi, fermo per l’infortunio al crociato dopo la prima amichevole in ritiro, che ha perduto suo padre da pcohi giorni.
