Calcio Pisa
Sito appartenente al Network
Cerca
Close this search box.

Pisa, cittadinanza onoraria per Klaus Berggreen e Henrik Larsen

Venerdì mattina alle 11 nella sala delle Baleari sarà conferita la cittadinanza pisana ai danesi Klaus Berggreen (nella foto) ed Henrik Larsen, protagonisti nell’era di Romeo Anconetani

L’onorificenza era attesa da tempo dopo che il consiglio comunale nel 2020 aveva approvato una delibera nella quale veniva conferita la cittadinanza onoraria ad alcuni ex nerazzurri. In particolare gli stranieri che si sono messi in evidenza nel periodo d’oro del calcio pisano tra gli anni Ottanta e i primi Novanta. Sotto la guida del presidente Romeo Anconetani. Oltre a Berggreen e Larsen la cittadinanza onoraria va anche all’olandese Wim Kieft, a Pisa c’è la sua Scarpa d’oro, e al brasiliano Carlos Dunga. Domani dopo la conferenza stampa e la cerimonia in Comune, Berggreen e Larsen saranno protagonisti di un torneo di padel al five to five di Asciano. Con loro i giocatori anni Ottanta del Lyngby, squadra nella quale il Pisa ha pescato entrambi i giocatori, e tanti ex nerazzurri.

Due giocatori sempre molto amati nella nostra città. Berggreen in particolare è probabilmente lo straniero che ha lasciato l’impronta più grande a Pisa. Forse perché arrivato senza tanto clamore. In quattro anni ha giocato 152 partite ufficiali, tre stagioni in A, totalizzando 152 presenze e 34 gol che ne fanno il terzo straniero con più presenze dopo Robert Gucher e Marius Marin che lo hanno superato negli ultimi anni. Berggreen ha vinto un campionato di B 1984-85 e la stagione seguente una Mitropa Cup. Giocherà in Italia anche con Roma e Torino.

Fu proprio Berggreen, diventato nel frattempo procuratore, a segnalare al Pisa il centrocampista Henrik Larsen che sbarca sotto la Torre nel 1990. Una stagione in A, 33 presenze e un gol decisivo nel 2-0 alla Roma in Coppa Italia, ma anche un gol in casa della Juventus in Coppa Italia nella sconfitta per 3-2 del Delle Alpi. A fine stagione Larsen torna in prestito al Lyngby solo perché il Pisa è retrocesso e le regole dell’epoca non consentono di tenere tre stranieri in B. Nel 1992 vince da protagonista l’europeo in Svezia con la Danimarca. Torna a Pisa ma solo per pochi mesi. Domani sarà riabbracciato dalla città assieme a Berggreen.

Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

I nerazzurri stanno proseguendo la preparazione in vista della sfida dell'Arena Garibaldi contro gli uomini...
I progressi in zona gol vanno di pari passo con le troppe amnesie nella fase...

Dal Network

Altre notizie

Calcio Pisa