Contro i grigiorossi per la prima volta in campionato Aquilani può puntare su tre potenziali attaccanti centrali. Ernesto Torregrossa, Stefano Moreo ed Ettore Gliozzi.
Va detto che a causa dei tanti infortuni l’unico dei tre attaccanti che si giocheranno una, o forse due maglie, in vista di sabato che ha giocato con una certa continuità è Moreo. L’ex Brescia si è sbloccato proprio contro le rondinelle rompendo un digiuno che durava dal 16 aprile scorso con il gol alla Ternana. Per lui in questo campionato 12 presenze con 791 minuti in campo. Grande sacrificio per la squadra ma un gol fatto è decisamente un bottino troppo magro.
Torregrossa è sicuramente il giocatore più atteso ma non ha ancora giocato con continuità. Sabato si è lasciato preferire Moreo mentre il numero dieci è stato poco pungente pur tirando fuori ogni tanto qualche buona giocata. Ed è in quel frangente che può fare la differenza. Per Torregrossa appena sei presenze, tre partendo da titolare, con 282 minuti in campo. Finora zero gol ma l’assist vincente ad Esteves contro il Cittadella.
Gliozzi invece è stato fuori praticamente cinque mesi per il problema al ginocchio. Era anche finito sul mercato, a un passo dal Bari, ma poi l’affare non è andato in porta. Adesso il Pisa chiede a lui i gol che mancano la davanti visto che è l’unico nerazzurro che nella passata stagione è andato in doppia cifra( 10 gol). Finora ha giocato 27 minuti divisi tra i 6 di Venezia e i 21 contro il Brescia. Contro la Cremonese potrebbe partire per la prima volta dall’inizio.
Senza dimenticare che Gaetano Masucci, fin qui impiegato 26 minuti in tre spezzoni differenti ma capace di andare in gol nella gara persa 2-1 con il Cosenza, può giocare anche più vicino all’area di rigore.
Finché avremo come allenatore Aquilone… credo proprio che Masucci in campo non lo rivedremo più..o quasi…