Una vittoria dedicata ad Anconetani.
Il 7 novembre 1999 ĆØ il giorno in cui i tifosi nerazzurri, presenti in oltre 500 al Sinigaglia (nella foto la visione dall’alto dello stadio), ricordano il presidentissimo Romeo Anconetani che ĆØ morto pochi giorni prima, Il 3 novembre, con lo striscione “Romeo cuore di Pisa” e tanti cori.
Il Pisa non ĆØ più quello dellāera Anconetani ma dopo la promozione in C1 la squadra allenata da Francesco DāArrigo e con Enrico Gerbi e Roberto Posarelli alla guida del club ĆØ ambiziosa ed ĆØ in zona playoff. I nerazzurri dopo otto giornate sono quarti con 12 punti assieme alla fin lƬ sorprendente Carrarese.
Anche il Como, partito tra le favorite, non è più quello degli anni Ottanta. I lariani sono in crisi e hanno appena 8 punti in classifica. La squadra allenata da Gianpiero Marini si trova a soli 8 punti e per tornare a sperare in una rimonta in chiave playoff deve solo vincere.
D’Arrigo rilancia titolare Alex Muoio, l’attaccante protagonista della promozione in C1 nella stagione precedente con 13 gol. La mossa ĆØ vincente perchĆ© al 21′ Muoio segna da pochi passi il gol del vantaggio.Ā La partita va nella direzione che vuole il Pisa e Rosin nel primo tempo deve compiere solo un intervento determinante in uscita su Tommaso Rocchi, futuro bomber di Empoli, Lazio e in tre occasioni della Nazionale.
La gara ĆØ a senso unico. Il Pisa domina ma non la chiude subito e va vicino al raddoppio con Savoldi servito da un Femiano in gran spolvero. Niccolini e Baraldi sono padroni della difesa. A centrocampo Quaranta e Serra garantiscono equilibrio assieme a Paolo Andreotti che non si lascia andare ai consueti inserimenti ma riesce a coprire quando occorre.
Il raddoppio però non arriva e si sa che nel calcio la beffa ĆØ sempre dietro l’angolo. Ma a dieci minuti dalla fine Quaranta, dopo un bello scambio con l’ottimo Moro, decide di trasformarsi in Alberto Tomba e diventa campione di Slalom sulla trequarti comasca e all’ingresso in area lascia partire un tiro imparabile per Brunner. E’ l’apoteosi. E il 2-0 finale.
“Il ciclone Pisa bussa alle porte del paradiso” titola Il Tirreno all’indomani della vittoria del Pisa a Como.Ā Negli spogliatoi Francesco D’Arrigo elogia i suoi ragazzi:Ā “Abbiamo interpretato la partita alla perfezione. La squadra ĆØ in crescita, non ho mai avuto giocatori cosƬ forti. Sono tre punti meritati e il terzo posto in classifica ĆØ il giusto premio”.
Il difensore Gabriele Baraldi, secondo Il Tirreno migliore in campo con voto 8, parla degli avversari:<Sapevamo che avevano qualche problema ed abbiamo colpito>.Ā La vittoria viene dedicata da Gerbi, che morirĆ il 10 dicembre 2013 a 67 anni,Ā e anche dal socio Roberto Posarelli al presidentissimo Romeo Anconetani.
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Vincere a Como? Cos’ĆØ un film.di fantascienza? Eh eh magari…faccio festa per una settimana
Se il Pisa vince a Como….si …salva….in casa sarĆ una bolgia come solo i Pisani sanno fare.
Gerbi e posarelli unici