Con le due reti subite Catanzaro il Pisa conferma che subisce molte più reti nei finali di partita.
Non una delle peggiori difese, il Parma capolista prende appena un gol in meno, anzi i nerazzurri con 17 gol al passivo sono ottavi nella graduatoria delle migliori difese e si mettono alle spalle squadre in piena zona playoff come lo stesso Catanzaro (19) e il Cittadella ( 18). Ma non basta per incidere in maniera positiva nelle partite. Al netto di una squadra che realizza appena 14 gol ed ĆØ il terzo peggior attacco.
Con l’autorete di Marin (nella foto) , prima della stagione a sfavore, il Pisa subisce il settimo gol nella fascia di minuti che va dall’ottantesimo al fischio finale. Addirittura cinque oltre il novantesimo. Il gol di Catanzaro ha chiuso ogni speranza ma altri gol sono costati punti che la squadra stava mettendo in cascina.
Con il Bari Akpa Chuckwu ha segnato al minuto 86 il gol dell’11-. Contro Parma, Cosenza e Lecco dopo il novantesimo sono arrivati tre gol che sono costati tre sconfitte per 2-1. Contro il Modena la rete di Strizzolo ha sancito il 2-0 dei gialloblu e il gol subito con il Cittadella in casa da Magrassi non ĆØ servito ai veneti, sconfitti 2-1. Ma tanto ĆØ bastato per mettere i brividi a tutta l’Arena nei secondi finali.
Nell’ultimo quarto d’ora il Pisa perde sei punti. La differenza tra stare a due passi dalla zona playout, come dice la dura realtĆ , e quella di stare a due punti dalla zona playoff. La crisi dei nerazzurri non si spiega solo con questi numeri ma la poca attenzione nei finali di gara ĆØ un fattore determinante per una squadra che finora ha deluso non poco. Tanti i gol fotocopia.
Soprattutto quelli provenienti dalle fasce. Sabato il cross di Vandeputte ĆØ arrivato dalla sinistra del Catanzaro, destra per il Pisa che difende, ma l’azione era nata da un traversone dalla parte opposta di Katseris. Spesso il Pisa si ĆØ trovato in difficoltĆ su questo tipo di azione. Cosa che evidenzia la difficoltĆ di chiudere deli esterni e di intervenire in area dei centrali. E se l’intervento c’ĆØ il rischio ĆØ che finisce come contro il Brescia quando Canestrelli favorisce l’intervento vincente di Bjarnason.Ā
Se i finali sono stati finora fatali va detto che anche l’inizio della partita il Pisa regala molto agli avversari. Ben cinque le reti subite nel primo quarto d’ora. Solo due nel resto del primo tempo. Sono invece 9 i gol totali subiti nella ripresa. Quello di Ambrosino preso sabato scorso ĆØ il primo subito nella fase iniziale.
Dal gioco che viene espresso in campo dice tutto Pisa rinunciatario dall’inizio alla fine si passa la metĆ campo e si torna indietro,dove si vuole anda giocando cosƬ.non ĆØ che sia la societĆ a dire di fare questo gioco lo dico per un amico
Fosse solo nel
finale