Nicolas 5: l’errore in uscita sul terzo gol del Palermo è troppo pesante ed incide sul risultato. Non basta che prima e dopo la rete di Segre si esibisca in due interventi importanti su Di Francesco e Brunori. Sui gol di Insigne e Brunori non può nulla.
Barbieri 6,5: funziona la catena di destra con D’Alessandro in fase offensiva. Gli capitano anche delle occasioni, la più importante subito dopo il gol di Insigne, ma Pigliacelli è pronto.
Caracciolo 5,5: non commette errori particolari ma non riesce a guidare la difesa da leader qual è. Non era semplice visto che era la partita del suo ritorno in campo dopo l’infortunio al collaterale del ginocchio sinistro. Non è apparso ancora nella condizione migliore ma il Pisa ha bisogno di lui( 40′ st Masucci sv)
Hermannsson 4,5: pomeriggio da dimenticare. Come il Palermo accelera va in grande difficoltà. In ritardo su Brunori in occasione del secondo gol rosanero. Segre lo sovrasta nell’occasione decisiva anche se, come detto, il pasticcio più grosso lo combina Nicolas.
Esteves 5,5: luci ed ombre. Bene in fase offensiva, male quando deve contenere. Insigne dalla sua parte fa il bello e il cattivo tempo. I gol del Palermo arrivano tutti da quella parte. Va detto però che ci prova spesso al tiro ed è bravo nell’occasione del gol di Marin quando va in pressione e di testa riesce a servire il centrocampista romeno.
Marin 5: protagonista in positivo con il gol ma soprattutto in negativo per l’espulsione. Gli viene annullato un gol dopo un consulto al Var, poi segna quello che rimette il Pisa nei binari della partita. Sul 2-2, commette un fallo su Coulibaly che gli costa, dopo che Collu è andato al Var, il rosso. Nel primo tempo aveva subito un fallo simile da Graves che non è stato punito. Però, anche se sono stati usati due pesi e due misure che penalizzano il Pisa, doveva comunque stare più attento ed essere meno irruento. In quel frangente la squadra non può restare in dieci. Peccato perché la prestazione era stata di alto livello. E il gol lo aveva sfiorato anche nel primo tempo dopo un recupero palla su Coulibaly. Sul voto estremamente negativo pesa, come detto, l’espulsione. Un vero peccato, anche perché sarà squalificato nello scontro salvezza contro l’Ascoli.
Veloso 6: torna titolare dopo quattro partite di fila passate in panchina. Bene nel palleggio, anche se i suoi ritmi sono troppo blandi, e sui calci piazzati dove impensierisce Pigliacelli che però non si fa mai sorprendere.
D’Alessandro 7: quando accelera diventa un pericolo. E’ lui che suona la carica dopo l’intervallo mettendo subito al centro un buon pallone per Vignato e poi servendo il cross per il pari momentaneo di Valoti. Si sacrifica fin quando non finisce la benzina con la squadra che è già in dieci( 31′ st De Vitis sv)
Valoti 6,5: mette la personalità che serve in queste partite. Bella mezz’ora iniziale, come tutta la squadra, con l’assist per il gol prima dato e poi tolto, giustamente, a Marin. Nella ripresa lo vedi al momento giusto, ovvero quando riesce ad inserirsi in area e girare in rete il momentaneo pareggio. Sei gol quasi a metà campionato sono un ottimo bottino per un centrocampista. Ma non può essere sempre lui a salvare la baracca sotto porta( 31′ st Nagy sv).
Vignato 5,5: qualche buono spunto e tanta buona volontà ma appare sempre poco cattivo nel momento in cui può fare la differenza. Un paio di tiri fuori misura nel primo tempo, poi una bella conclusione su assist di D’Alessandro( 18′ st Piccinini 6: entra con volontà e va vicino anche al gol del sorpasso. Pigliacelli però dice di no anche a lui).
Moreo 5: la squadra stavolta produce di più ma lui in area non riesce a fare la differenza. E’ vero che si sacrifica ma quando arrivano i palloni buoni è sempre in ritardo. Una buona sponda per Vignato nel primo tempo e poco altro nella zona calda( 31′ st Gliozzi sv).