Sono tante le curiosità della sfida in casa dei rosanero.
I nerazzurri stavolta hanno tenuto una percentuale più bassa del solito nel possesso palla, comunque superiore al Palermo con 51% contro il 49%, e quasi il 50% dei tiri fatti ha centrato lo specchio della porta. Tutto questo non è servito a strappare almeno un punto.
Il Pisa però ha concesso più tri al Palermo, 17 contro 15, ed entrambe le squadre hanno tirato sette volte nello specchio. Decisivi i portieri. Pigliacelli ha effettuato parate importanti, come Nicolas ma il numero uno nerazzurro stavolta ha commesso l’errore che costa il sorpasso dei rosanero.
La precisione nei passaggi stavolta è stata più bassa, e il Pisa ha giocato molto meglio in fase offensiva, con 77% contro il 79% degli avversari. Segno evidente che a Catanzaro e in altre partite il giro palla è stato poco utile. Un dato significativo che il Pisa è stato di più nella metà campo avversaria è quello dei 9 calci d’angolo a 2. Ben 6 nella prima mezz’ora.
I falli fischiati dall’arbitro Collu sono stati 10 contro il Pisa e 132 contro il Palermo ( 4-1 il computo degli ammoniti con Hermannsson che rimedia il giallo in casa nerazzurra ). Manca il fischio su Graves, mentre per un fallo simile è stato espulso Marius Marin ( LEGGI l’ARTICOLO).
Il Palermo è finito ben cinque volte in fuorigioco contro l’unica volta, ma decisiva, del Pisa. Quella del gol annullato a Marin.
Con la rete realizzata al Barbera Mattia Valoti ( nella foto) segna il gol numero sei in questo campionato ed è sempre più il capocannoniere del Pisa.
Il Palermo è tornato a vincere dopo quattro gare in cui aveva portato a casa appena due punti. Il Pisa con questa sconfitta si trova nella stessa situazione. Non vince dal 11 novembre scorso, 2-1 in casa del Sudtirol, e nelle ultime quattro gare ha conquistato due punti.
Fonte: Google.