Vincere in casa, magari con una bella cornice di pubblico, diventa fondamentale a cominciare dalla gara con l’Ascoli. L’imperativo è far tornare l’Arena un fortino.
La vittoria casalinga manca dal 2-1 al Cittadella del 2-1 ottobre scorso con gol di Piccinini ed Esteves ( nella foto la gioia del portoghese). Fin qui il Pisa di Aquilani ha conquistato sette punti in casa su otto partite. Frutto di una sola vittoria, quella contro il Cittadella, tre sconfitte, tutte per 2-1 oltre il novantesimo, e quattro pareggi. I gol fatti sono otto, quelli subiti nove.
Nelle prime otto gare dei vari campionati disputati in B con i tre punti il Pisa non è mai andato così piano all’Arena. Nel 2007-2008 nonostante il rendimento travolgente in trasferta il calcio spettacolo di Gian Piero Ventura si impose anche in casa dopo le due sconfitte iniziali contro Frosinone e Brescia. Anche se con risultati inferiori nonostante tre vittorie di fila. Il bilancio parla di 3 vittorie, tre pareggi e le due sconfitte citate. Con 11 gol fatti e 11 subiti. In totale comunque 12 punti. Cinque in più di quest’anno.
Nel 2008-2009, sempre con Ventura inizialmente in panchina, il Pisa nelle prime otto gare ha raccolto 11 punti, uno in meno della grande stagione precedente, frutto di tre vittorie, due pareggi e tre sconfitte. I gol fatti sono 9 e quelli subiti 11. Non un gran rendimento, la squadra poi è retrocessa con Bruno Giordano in panchina prima di ripartire dalla D, ma 4 punti in più della stagione attuale.
Anche nella difficilissima stagione con Gennaro Gattuso in panchina, chiusa all’ultimo posto, la partenza in casa è stata migliore di quella attuale. Anche se il Pisa le prime due gare le ha vinte con Novara e Brescia sul neutro di Empoli e il 2-1 con l’Ascoli è stato conquistato a porte chiude. In totale però nelle prime otto partite interne quel Pisa conquistò 14 punti con 4 vittorie, due pareggi e due sconfitte. Il doppio dei punti attuali Una media alta, due punti a partita, vista la situazione. cinque gol fatti, due in meno di questa stagione, ma appena tre subiti. Però al ritorno la squadra vincerà una sola partita in casa. Quella per 1-0 con la Ternana.
Nel 2019-2020, stagione del ritorno in B, Luca D’Angelo conquistò anche lui 14 punti in otto partite con quattro vittorie, due pari e due sconfitte. Quattordici i gol fatti e dieci quelli subiti. Nel 2020-2021 la partenza è più difficile ma D’Angelo in casa tiene botta. Il bilancio parla di tre vittorie, quattro pareggi e una sconfitta per 4-1 con il Cittadella. In totale il Pisa segna 9 gol e ne subisce altrettanti.
Nel campionato in cui lotta per la serie, il 2021-2022, il Pisa conquista cinque vittorie e tre pareggi nelle prime otto gare all’Arena. Per la bellezza di diciotto punti. Quel Pisa realizzò 11 gol, andando sempre a segno, mentre Nicolas ne aveva subiti appena 4. A fine stagione il bilancio viene chiuso con una sola sconfitta nella stagione regolare.
Anche dodici mesi, nonostante la partenza in salita con Rolando Maran che in casa ha raccolto un pareggio e due sconfitte, il rendimento interno dopo otto partite era migliore di quello attuale. Dopo il ritorno di D’Angelo le cose, almeno nel girone d’andata, tornarono a funzionare grazie al pari con il Parma e a quattro vittorie di fila anche piuttosto nette contro Modena, Cosenza, Ternana e Ascoli. Dopo otto partite il Pisa aveva raccolto 14 punti all’Arena. Anche in questo caso il doppio della stagione attuale. I gol fatti 14 e quelli subiti 8. Va detto però che la squadra di D’Angelo non si è ripetuta al ritorno dove in casa ha vinto appena due partite contro Perugia e Benevento.
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