Le 190 partite del girone d’andata confermano che il fattore campo in pratica non esiste più.
Sono 69 i successi per chi gioca in casa a fronte di 62 hurrà per chi viaggia. Le gare finite in parità sono 59. La cara vecchia X che fa muovere la classifica sembra sempre più una specie protetta. Un fatto normale, anche perché ormai si gioca da quasi trent’anni per i tre punti sia in A che in B.
Il Pisa di Alberto Aquilani va oltre la media del campionato visto che ha vinto 3 volte fuori casa, su 10 partite, e 2 tra le mura amiche su un totale di 9. Il rendimento però è piuttosto simile per la media punti. I nerazzurri infatti ha racimolato appena 10 punti all’Arena, 1,11 di media, contro i 12 in trasferta al ritmo di 1,2 punti a partita.
Se prendiamo i punti complessivi le venti squadre di B conquistano 266 punti in casa, quelle in trasferta 245. Se consideriamo gli ultimi dieci campionati si nota che le 69 vittorie in casa sono il minimo e le 62 in trasferta sono il massimo alla fine del girone d’andata.
Per quanto riguarda il Pisa nei sei campionati disputati in B in questo lasso di tempo non aveva mai tenuto un ritmo così basso in casa alla fine del girone d’andata. Quattro vittorie nel 2016-2017, quattro nel 2019-2020, tre nel 2020-2021, sei nel 2021-2022, cinque nel 2022-2023.
In trasferta invece il Pisa alla fine del girone d’andata non ha mai vinto nel 2016-2017, ha ottenuto due successi nel 2019-2020 e nel 2020-2021, cinque nel 2021-2022, due nel 2022-2023. Quindi quello attuale , con tre successi, è il secondo miglior risultato, a livello di vittorie, negli ultimi sei campionati in B dei nerazzurri in trasferta al giro di boa.
… grazie al ” gioco” di aquiloni… possesso palla sterile con partenza dal basso..lenta..100 passaggini laterali fini a se stessi… vietato verticalizzare…🤮