Niente conferenza stampa della vigilia per Alberto Aquilani, il Pisa tornerà a parlare mercoledì 6 marzo con il presidente Corrado, mentre a Cittadella parla l’allenatore Edoardo Gorini. Ecco le sue parole.
Le condizioni dei giocatori. “ Recuperiamo Pavan e rientra Branca dalla squalifica. Vita preferisco non rischiarlo. L’obiettivo è ritrovarlo a disposizione per la prossima partita”.
Non abbattersi dopo sette sconfitte di fila. “Dopo la partita di Venezia se fossi un giocatore mi scoraggerei solo per il risultato. La prestazione è stata positiva. Quando fai 23 tiri in porta hai poca da rimproverarti. Dobbiamo migliorare sul piano degli episodi e sulle palle inattive bisogna essere più scaltri. Quando dopo sei sconfitte di fila prendi gol in casa della seconda dopo due minuti e reagisci come abbiamo fatto noi è sintomo che non c’è rassegnazione. Per vincere con il Pisa dobbiamo comunque fare qualcosa in più”.
La fiducia della società. “Cercare di superare certi momenti ti rende più forte. Dobbiamo farlo tutti assieme. Siamo una società al di sopra di tante altre. Altrove avrebbe pagato l’allenatore. Qui si cerca tutti di fare quadrato. Di solito si dice che l’unione fa la forza. Qui a Cittadella è la pura verità. Le parole del presidente mi fanno piacere. E’ un presidente che tutti vorrebbero avere. E’ ovvio però che poi dobbiamo ottenere i risultati. Magari anche essendo meno belli e più pratici e concreti”.
Sulla sconfitta per 2-1 all’andata: “La partita di Pisa è una delle poche che abbiamo fatto male. Mi ha insegnato che se inizi ad allungarti e se inizi a non essere aggressivo rischi troppo. Noi non siamo bravi ad aspettare le squadre avversarie. Siamo più bravi a fare quello che abbiamo fatto a Venezia. Aggredirli e e cercare di togliergli le giocate. Il Pisa è una squadra molto valida da questo punto di vista e ha dei concetti di gioco importanti. Non abbiamo altre alternative. Non ci mettiamo tutti dietro, dobbiamo fare quello che abbiamo fatto a Venezia ma con più attenzione. Se ci chiudiamo ne prendiamo tre”.
Sulle tante assenze del Pisa e anche un bel messaggio verso Barberis. ” Mi spiace per quanto accaduto a Barberis che purtroppo si è fatto il crociato e gli faccio i miei auguri di pronta guarigione. Loro hanno tanti assenti, compreso Valoti per squalifica, ma se guardiamo la rosa del Pisa non è che siano in emergenza. Hanno giocatori individualità di spicco. A gennaio è arrivato Bonfanti che sta facendo molto bene. Hanno giocatori rapidi e svelti. Tanti di qualità come Veloso che fino all’anno scorso ha giocato in A. Al di là dei concetti di gioco, che se sei disorganizzato loro ti mettono in mezzo, hanno valori importanti. E’ una squadra da affrontare nel modo giusto. Da Cittadella. Con lo spirito di attaccarli e metterli in difficoltà per trovare questo benedetto risultato”.
Sulle scelte: “Devo verificare che tutti hanno recuperato dopo il turno infrasettimanale. Mi focalizzo più su questo che sull’aspetto tattico. Abbiamo avuto poco tempo per studiare il Pisa ma qualcosa di diverso proveremo a fare. Baldini e Cassano insieme dal primo minuto è una soluzione che sto studiando”.