Il Pisa torna a vincere al “Tombolato” di Cittadella per la prima volta dal 2007. Un tabù interrotto all’ottantanovesimo minuto, dopo tre palle gol nitide, nitidissime, sprecate, grazie a un tiro dalla distanza di Barbieri. Una conclusione rasoterra, che batte Kastrati e permette ai nerazzurri di ottenere tre punti più che liberatori, quasi salvifichi considerando l’umore vissuto dall’ambiente negli ultimi giorni.
I nerazzurri si sono dimostrati lucidi, solidi, ma non brillanti sottoporta. Nonostante ciò, la squadra mai si è disunita e, soprattutto da un punto di vista mentale, è rimasta concentrata, a differenza di quanto visto in gran parte della stagione. Unica pecca, l’infortunio di Bonfanti, costretto a lasciare il campo dopo appena 14′ rispetto al suo ingresso in campo. Loria mantiene la porta imbattuta.
L’istantanea simbolo, però, è rappresentata dall’esultanza di Barbieri, che mostra la maglia di Barberis, come a ribadire che la squadra è unita. Adesso i playout tornano a essere distanti cinque lunghezze, mentre si avvicinano i playoff: attualmente a -2, in attesa della gara del Modena contro la Cremonese.
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Vittoria che vale 9 punti…
Il resto lasciamo stare non conta.
Ora con la Ternana vale altri 9 punti