Il Pisa contro la Ternana soffre, rischia grosso però alla fine vince per 1-0. E le buone notizie sono tante. Per la prima volta nella stagione vince due partite di fila, peraltro entrambe per 1-0 con gol al minuto 89, e per la prima volta è dentro la zona playoff.
Il mondo ĆØ cambiato in dieci giorni da + 2 sui playout e -5 sulla zona playoff a un successo che mette il Pisa nelle prime otto a nove giornate dalla fine. Adesso piedi per terra , come ha detto l’allenatore Alberto Aquilani, perchĆ© sappiamo bene che la B ĆØ una brutta bestia e ogni giornata ci dice sempre tutto e il contrario di tutto. Lāincertezza ĆØ un poā la bellezza di questo campionato cadetto. Molto meno monotono della serie A, bellezza che a volte anche a Pisa si fatica ad accettare. Ancorati per forza a un obiettivo chiaro.
Adesso, come spesso sono state vissute male sconfitte immeritate, è giusto vivere bene una partita dove la nostra onestà intellettuale non può fare a meno di dire che la Ternana meritava di più. Più occasioni per la squadra di Breda, inutile negarlo. Due legni, uno per tempo, e un super Loria hanno frenato gli umbri. Che soprattutto nella ripresa hanno creato molto più dei nerazzurri.
Però la nostra onestĆ intellettuale deve dire che altre volte avrebbe meritato di più il Pisa. Ad esempio proprio a Terni quando la partita terminò sullā1-1 e il Pisa venne salvato in extremis dal tanto criticato Nicolas dopo una gara dominata. Ma va anche detto che a fronte di un secondo tempo difficile, il Pisa aveva giocato un buon primo tempo al quale era mancato solo la conclusione con una certa continuitĆ . Ma buone trame di gioco si erano viste e unāoccasionissima con Lisandru Tramoni su assist di TourĆ© che poi sbaglierĆ qualcosa nella ripresa.
Il Pisa in classifica aveva i punti che si meritava una settimana fa e ha i punti che si merita adesso. Una vittoria che inutile girarci intorno porta a chiare lettere la firma delle manone di LeonardoĀ Loria e della zuccata vincente di Stefano Moreo. Protagonisti non per caso.
Il portiere, al secondo clean sheet di fila, è stato decisivo in tre circostanze. Su Favilli e Luperini, autori anche del palo e della traversa, e in pieno recupero su Dionisi appena entrato in campo. Ma non è un caso perché il portiere di Erice sta guidando bene la difesa. E la squadra al netto di tanti errori tecnici non è tuttavia mai uscita dalla partita. Ci è voluta restare senza sbracarsi troppo. La testa, la concentrazione, assenti in giornate più scintillanti sul piano del gioco, non sono mancate. E anche i cambi sono stati importanti.
A cominciare da Veloso che ha dato retto al consiglio di chi gli ha detto āalzalaā e lāha alzata mettendola sulla testa dellāaltro uomo del sabato, ovvero Moreo che di testa ha girato in rete lā1-0. Proprio quando doveva uscire dopo unaĀ gara a tutto campo. Tornando al gol dopo oltre tre mesi e confermando anche lāottima prestazione fatta a Cittadella.
Al netto delle assenze stavolta il Pisa ce lāha fatta. Ed ĆØ giusto godersi il momento. Senza fare troppi calcoli e farsi prendere da troppe ansie. Come finalmente ha saputo fare la squadra.