Un buon quarto d’ora a inizio secondo tempo – nel quale è arrivato il terzo gol in campionato di Barbieri, che sembrava aver riaperto le speranze per i nerazzurri – non cancella quella che probabilmente è stata una delle peggiori prestazioni del 2024.
Il Como vince per 3-1, in una partita dove più che la propria superiorità, la squadra guidata da Roberts e Fabregas hanno sfruttato le disattenzioni degli uomini di Aquilani. Due dei tre gol subiti sono figli di evidenti errori individuali, più che tecnici, concettuali. Come il fatto di servire il pallone a Marin spalle alla porta con tre avversari dietro, costringendolo così a un passaggio – semplice – ma il cui coefficiente di errore in esecuzione doveva essere pari a zero (e non è stato), o la scelta di Barbieri di controllare il pallone respinto sulla respinta difensiva da calcio d’angolo.
I cambi all’intervallo, con gli ingressi di D’Alessandro ed Esteves, non portano i frutti sperati, ma rappresentano una sorta di “mea culpa” da parte di Aquilani, reo di aver schierato la squadra con la difesa a quattro, al momento evidentemente non sostenibile.
Si ferma così la striscia dei nerazzurri, che rimane a quota 37 ed esce dalla zona playoff.
In miniera compreso all.re e Corradino
Annata sbagliata
Una stagione sbagliata.