Il Pisa si prepara alla partita di Ascoli per onorare un campionato nel quale è già salvo e non può più entrare ai playoff ma nel quale può migliorare piazzamento e punti della passata stagione.
Su questo tasto ha insistito molto l’amministratore delegato Giovanni Corrado che vuole chiudere la stagione con una vittoria contro un avversario che è in lotta per evitare la retrocessione diretta. In quel caso il Pisa, oggi a 46 punti, si porterebbe a 49. Due lunghezze in più di dodici mesi fa quando chiuse il campionato all’undicesimo posto con la brutta sconfitta con la Spal.
Per qualcuno potrebbe essere una prova importante anche per dimostrare il proprio valore, soprattutto per chi ha giocato meno, ma va detto che il Pisa affronterà questo impegno in grande emergenza. Soprattutto in difesa. Non ci sarà lo squalificato Calabresi, poi mancheranno gli infortunati Leverbe, si è operato lunedì scorso al menisco, Hermannsson in difesa. Oltre al lungodegente Barberis. Molto difficile il recupero di Esteves a centrocampo e di capitan Caracciolo (nella foto) in difesa. Entrambi alle prese con problemi muscolari.In dubbio anche Veloso a centrocampo che però potrebbe recuperare.
Aquilani potrebbe schierare come centrale al fianco di Canestrelli, unico di ruolo, uno tra l’esperto De Vitis e il giovane della Primavera Coppola. Gli ultimi dubbi saranno sciolti dopo la rifinitura di giovedì 9 maggio che precederà la partenza per le Marche.
Eh ma come dice Corrado jr. è una partita fondamentale!!!