Per analizzare nel dettaglio la stagione del Pisa partiamo dai portieri. Sia Nicolas che Loria hanno totalizzato un numero di presenze in grado di poter essere giudicati.
Alla sua terza stagione in nerazzurro Nicolas ha perso la titolaritĆ , salvo poi riprenderla, non per infortunio o solo per squalifica ma per scelta tecnica. Il portiere brasiliano ha disputato 31 partite con 42 gol subiti, media di 1,35 a partita, e cinque clean sheet. Nicolas ha alternato grandi parate e gare in cui ĆØ stato decisivo, la parata di Terni al 90′ vale il punto,Ā ad altre in cui i suoi errori sono costati molto caro al Pisa. Vengono alla mente le partite di Palermo e di Parma, chiuse entrambe con una sconfitta per 3-2, ma anche in altre gare, pensiamo al 2-2 con la Reggiana, Nicolas ha lasciato spesso a desiderare.
Salta la gara di Cosenza per squalifica e poi dopo la sconfitta per 2-1 con il Venezia Aquilani gli preferisce per sei partite Loria. Dopo il rientro le cose vanno un po’ meglio anche se nelle ultime sei gare di campionato subnisce sempre almeno un gol a partite. Ben due a partita nelle ultime quattro. In queste partite compie dei buoni interventi con FeralpiSalò, Bari, dove ĆØ decisivo per mantenere il pareggio, e Cremona dove forse però qualcosa in più sulla punizione di Coda. Che di fatto spegne i sogni di playoff.
Qualche brivido lo mette sempre con i piedi, anche se la richiesta dell’allenatore ĆØ quella, e anche nelle uscite non sempre ĆØ perfetto. Stagione difficile anche se alla fine si ĆØ meritato il ritorno in porta da titolare.
Loria ĆØ tornato a Pisa la scorsa estate come vice di Nicolas. Nelle amichevoli si mette in evidenza parando un rigore nell’1-1 di Como. In campionato Loria ha atteso il suo momento e nonostante il rendimento altalenante di Nicolas non ha trovato spazio fino alla gara di Cosenza del 3 febbraio scorso. Il cartellino giallo rimediato dal portiere brasiliano contro lo Spezia gli ha aperto le porte di giocarsi una chance da titolare.
Pareggio per 1-1 al San Vito, grazie al gol in extremis di Caracciolo su assist spettacolare di Masucci, e nessuna colpa sul gol di Tutino. In molti pensano che possa toccare a lui ma Aquilani punta ancora per quattro partite su Nicolas prima di affidarglli la titolaritĆ contro il Modena.
Con gli emiliani finisce 2-2 ma Loria compie almeno tre interventi decisivi. Poi contro Cittadella e Ternana tiene la porta blindata. Soprattutto con gli umbri si esalta ed arrivano due vittorie in extremis per 1-0. Decisive per evitare guai di classifica. Quando sembra aver scalzato Nicolas arrivano i momenti duri. Sconfitta per 3-1 a Como, pasticcio con Marin sul secondo gol, e poi subisce tre reti anche nelle due gare successive alla sosta per gli impegni delle nazionali.
Il successo per 4-3 con il Palermo e la sconfitta per 3-1 a Brescia. La partita in cui perde il posto da titolare. Il suo bilancio ĆØ di 7 partite, 11 gol subiti e due clean sheet. La media delle reti subite ĆØ di 1,57 a partita. Superiore a quella di Nicoals. Gli resta la soddisfazione di aver fatto anche delle parate importanti e determinanti, con lui la squadra ha perso due volte su sette partite, e finalmente si ĆØ fatto vedere in nerazzurro.Fino a febbraio era fermo al rigore parato in Coppa Italia alla Juve Stabia, 2-0 nel 2020-2021 con doppietta di Sibilli, e al debutto in B nel 3-2 con la Virtus Entella della stessa stagione.
Sia Loria che Nicolas sono sotto contratto fino al 2025. il terzo portiere Campani ĆØ in scadenza e tra i convocati si ĆØ visto spesso il croato Ante Vukovic dalla Primavera 2. In prestito ci sono Livieri, alla Cremonese, e Guadagno al Latina.
Livieri non mi dispiace