Esattamente quattro anni faĀ anni fa moriva nella nostra cittĆ Ā all’etĆ di 81 anni Gigi Simoni. Uno degli allenatori più amati dalla tifoseria nerazzurra.
Gigi Simoni ĆØ stato un grande allenatore, ha vinto una coppa Uefa con l’Inter, ha il record di promozioni in serie A, oltre a Milano ha allenato in tutte le grandi cittĆ , ha fatto esperienza all’estero, ha giocato a ottimi livelli in serie A, vestendo anche la maglia della Juventus, ma a Pisa ĆØ stato un signor 100%. Nel senso che in due stagioni in B con i nerazzurri ha centrato altrettante promozioni.
A Pisa due stagioni e due promozioni in serie A. La prima conquistata con una squadra costruita per vincere il campionato nel 1984-85 con i due stranieri Berggreen e Kieft e l’astro nascente Baldieri. Missione compiuta con tanto di primo posto a pari merito con il Lecce.
Dopo un anno deludente con la Lazio, Simoni viene richiamato a Pisa da Romeo Anconetani nell’estate del 1986. La squadra era stata ripescata in A in un primo momento, L’Udinese era stata inizialmente retrocessa per lo scandalo calcioscommesse, poi riparte dalla B tra mille difficoltĆ .
A fine girone d’andata i nerazzurri sono a metĆ classifica, poi inizia una grande rimonta con qualche incidente di percorso. Su tutti quello di Cagliari quasi in dirittura d’arrivo.Ā Nelle ultime due gare il Pisa deve vincere con Lazio, partita da -9 e in lotta per non retrocedere, e in casa della Cremonese prima in classifica. Momenti difficili da gestire, anche perchĆ© non era facile contenere il presidentissimo e la piazza in certi momenti.
Simoni toglie pressione alla squadra e fa il suo capolavoro. Si smorzano le tensioni tutti fanno quadrato intorno al Pisa. I nerazzurri battono 3-0 la Lazio e poi vincono a Cremona superando i grigiorossi all’ultima curva del campionato con un 2-1 firmato dal rigore di Sclosa e dal tuffo di Piovanelli. E’ l’ultima partita di Simoni sulla panchina del Pisa ma ĆØ un trionfo. Simoni sorride ed esulta con i tifosi al fischio finale ma per ritrovare quella felicitĆ dovrĆ approdare proprio da Cremona.
Dal 1987 al 1992 Simoni scende fino alla serie C2 dove vince l’ennesimo campionato con la Carrarese. Un altro grande presidente, Domenico Luzzara, pensa a lui per rilanciare la Cremonese appena retrocessa in B. Simoni costruisce una squadra eccezionale che conquista subito la serie A e vince a Wembley il torneo anglo-italiano. Nella massima serie ĆØ il primo e unico allenatore a salvare i grigiorossi, per ben due volte, prima di lasciare con una retrocessione che non gli impedirĆ di far bene al Napoli e soprattutto all’Inter dove gestisce forse meglio di tutti un campione come Ronaldo.Ā
In A Simoni, oltre alle due promozioni con il Pisa, ne ha conquistate due con il Genoa, una con il Brescia, una con la Cremonese, giĆ citata, e una con l’Ancona. L’ultima, e un po’ a sorpresa, nel 2002-2003. Da calciatore Simoni ha messo insieme 396 presenze e 62 gol con le maglie di Mantova, Napoli, Torino, Juventus, Brescia e Genoa. Simoni ha conquistato quattro promozioni in A e una Coppa Italia nel 1961-62 con il Napoli proprio quando i partenopei si trovavano in serie B.