Seconda parte dell’analisi dedicata ai centrocampisti nerazzurri. Escluso quelli che sonoĀ andati via durante la sessione di mercato del gennaio scorso ( sarĆ dedicata una puntata a parte).
A centrocampo il Pisa aveva puntato in estate sull’esperienza di Miguel Veloso ma purtroppo il portoghese non ĆØ riuscito a trovare una certa continuitĆ . La classe, quando tocca il pallone, ĆØ sempre quella il suo palleggio non ha fatto la differenza. Anzi la sua manovra ĆØ apparsa quasi sempre lenta e non sono bastate le corse di Marin per sopperire a una velocitĆ che non ĆØ mai stato il punto di forza del portoghese. Bene nel gioco da fermo. Dai suoi piedi sono partiti però tanti pericoli su palla inattiva. In totale 27 presenze, un gol, che ha aperto il 3-1 di Lecco, 3 assist e 4 ammonizioni. E’ in scadenza di contratto il prossimo 30 giugno.
Andrea Barberis ĆØ sicuramente il giocatore più sfortunato di questa stagione appena conclusa. Arrivato a fine agosto dopo aver risolto alcuni problemi con le visite mediche ĆØ stato tormentato dai suoi guai fisici. E quando finalmente sembrava pronto si ĆØ infortunato al crociato contro il Modena lo scorso 28 febbraio. Stagione finita e ritorno previsto a fine anno solare. Con 9 presenze, appena 456 minuti in campo, ĆØ impossibile da giudicare. E’ sotto contratto fino al 2025.
Una delle note liete del girone d’andata ĆØ stato Gabriele Piccinini che però nel girone di ritorno si ĆØ visto davvero poco. Sembrava con le valigie pronte giĆ dal ritiro di Rovetta e invece ĆØ rimasto e si ĆØ ritagliato spazi importanti con grinta e determinazione. Realizzando anche il suo primo gol nerazzurro nel 2-1 al Cittadella e fornendo un assist per Valoti nella gara vinta per 2-1 in casa del Sudtirol. Una delle sue migliori prestazioni. Nonostante al ritorno non sia mai partito titolare resta il suo miglior campionato da quando ĆØ arrivato aĀ Pisa nel 2021 visto che poi finiva sempre in prestito. Per lui 22 presenze, un gol, un assist e 4 ammonizioni. E’ sotto contratto fino al 2025.
L’allenatore nerazzurro Alberto Aquilani ha utilizzato per 8 minuti anche Mattia Sala, classe 2005, promettente centrocampista offensivo che gioca in Primavera 2 e spesso ĆØ con la prima squadra. sala ĆØ arrivato in estate dal Milan ĆØ ha trovato spazio nella gara persa per 2-1 ad Ascoli all’ultima giornata.
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