Pisa, parla Inzaghi: “Il pubblico ci darà la carica giusta”

Le parole di Filippo Inzaghi alla vigilia di Pisa-Spezia esordio in campionato di sabato 17 agosto alle 20,30

Filippo Inzaghi

Le parole di Filippo Inzaghi alla vigilia di Pisa-Spezia.

Inzaghi inquadra la sfida. “E’ una soddisfazione poterla giocare davanti al nostro pubblico. Giochiamo contro una squadra importante che lavora con D’Angelo già da novembre. Non deve essere un alibi. Ci teniamo a fare bene. Sappiamo che non potremmo essere perfetti. Gli ultimi arrivati hanno bisogno di tempo e non dobbiamo dargli troppa responsabilità. Allenamento incredibile dove tutte le due squadre potevano giocare. Possiamo ripetere le grandi partite contro Inter e Frosinone”.
Il percorso. “Noi dobbiamo crescere partita dopo partita. Dopo un mese le sensazioni sono buone. Ogni partita è una gara a se. Gli ultimi anni dimostrano che bisogna fare poche chiacchiere”.
Le scelte di formazione. “Con i cinque cambi ci sono due partite. Una fino al sessantesimo. Chi sta fuori mi dimostra di poter giocare titolare, non so se cambierò qualcosa. Non tollererà un atteggiamento con la faccia sbagliata. L’atteggiamento va mantenuto dieci mesi. Chi soffre la pressione non può restare in questo gruppo”.
Sulla vecchia guardia. “Dei vecchi non mi ha sorpreso nessuno. Mi avevano sorpreso in negativo la scorsa stagione. Sapevo che erano forti, altrimenti non sarei venuto qua. Stanno conquistando la mia fiducia. Per me non esiste nuova e vecchia guardia, esiste il Pisa. I danesi stanno soffrendo il caldo ma li vedo nettamente meglio. Lind e Hojhult sono a disposizione. Non dobbiamo dargli troppa responsabilità, soprattutto a Lind. Sul quale puntiamo molto”.
Sull’avversario “Non ho mai battuto D’Angelo, spero di farlo stavolta. E’ un allenatore bravo che stimo molto e voi conoscete bene. Noi però giochiamo davanti al nostro pubblico e deve diventare un monito per fare una grande gara”.
Le previsioni. “Mi auguro che i bookmakers si sbaglino. Non credo che valiamo quella quota. Abbiamo le possibilità di fare cose importanti. Le sorprese? Il Mantova e il Cesena sono neopromosse ambiziose. Sarà un campionato equilibrato. Le retrocesse e quelle che hanno fatto un mercato importante”.
Sul mercato. “In questo momento ci siamo fermati. Abbiamo quattro partite prima della fine del mercato e faremo le nostre valutazioni. Se prendiamo qualcuno è perché pensiamo di migliorare la rosa, non prendiamo così tanto per farlo. A destra è arrivato Léris e Touré sta facendo bene. Hojholt è un prospetto che ci può dare un grande contributo, così come Lind”.

Su Moreo: “Per Stefano non mi preoccupo. Con me ha fatto bene a Venezia e a Brescia. Se segna qualche gol in meno ma dà il suo contributo può andare bene, comunque sono convinto che può andare in doppia cifra”. 

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1 anno fa

Il pubblico sarà sicuramente il 12 uomo in campo forza magico Pisa

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