E’ un Pisa verticale che è in testa alla classifica facendo poco possesso palla. E oltre a stare davanti a tutti, il Pisa vanta anche il miglior attacco della B con 12 reti.
Non è un caso. Quella di Filippo Inzaghi è stata una rivoluzione veloce e fin qui redditizia. Da percentuali altissime nel palleggio di Aquilani a quelle basse di adesso. Segno che per stare in alto non è fondamentale quanto si tiene palla ma come si tiene e quanto si è incisivi. Al momento sono 7 i punti in più rispetto alla passata stagione (14 contro 7).
Solo in una partita il Pisa ha avuto la meglio nel possesso palla. E non è un caso che questa partita sia quella contro un altro allenatore che predilige il gioco uomo contro uomo e la verticalizzazione come Luca D’Angelo.
Nel 2-2 dell’esordio con lo Spezia il Pisa infatti ha tenuto palla con una percentuale del 55% contro il 45 % dei bianconeri. adesso secondi in classifica. La squadra nerazzurra è andata sotto di due gol e poi ha rimediato con due colpi di testa sfruttando prima il gioco dalle fasce, assist di Tramoni per Touré, e poi un angolo di Angori per Canestrelli.
Nel vittorioso 2-0 sul Palermo il Pisa ha tenuto palla solo per 34%, contro il 66% dei rosanero, mentre nell’1-1 di Cittadella la percentuale è salita fino al 47%. inferiore comunque a quella dei veneti con 53%.
La Reggiana ha perso a Pisa per 2-1 attuando un gioco simile a quello dei nerazzurri nella stagione passata. Tanto possesso e pochi affondi. Risultato: possesso palla in favore della Reggiana 66% contro 34%, vittoria per 2-1 in favore del Pisa che ha tirato in 15 volte contro le 9 della squadra di Viali.
A Salerno il Pisa ha tenuto ancora meno palla, 29% contro 71%, ma si è imposta per 3-2 tirando 9 volte di cui 5 nello specchio.
Contro il Brescia il Pisa ha palleggiato di più, 43% contro il 57%. Equilibrio nei tiri nello specchio, 5 contro 5, mentre il Brescia ha calciato più del Pisa (14 a 12). A questi numeri aggiungiamo anche quelli del 3-0 in Coppa Italia a Frosinone dove il Pisa ha tenuto palla solo per il 40% contro il 60% della squadra di Vivarini. Ora ultima con appena tre punti.
Insomma, per il momento il Pisa vince mettendoci pressing, velocità e concretezza. Ovvio che, come ripete spesso Inzaghi, anche il possesso palla è importante ma , aggiungiamo noi, non deve essere fine a se stesso.
Dati Google.