Il Cittadella (nella foto il presidente Andrea Gabrielli) ha presentato ufficialmente ricorso al collegio di Garanzia del Coni.
Questa è una parte del testo del comunicato apparso sul sito ufficiale del Coni dove si apprende nelle prime righe che il Collegio di Garanzia dello Sport ha ricevuto un ricorso presentato dal Cittadella contro la Figc e e nei confronti della società Pisa Sporting Club e della Lega Nazionale Professionisti Serie B (LNPB) contro la decisione della Corte Sportiva d’Appello Nazionale che aveva assegnato al Pisa lo 0-3 a tavolino per l’ormai famoso caso Desogus.
Si legge nella nota. “La vicenda trae origine dai fatti occorsi in occasione della gara A.S. Cittadella S.r.l. – Pisa S.C. S.r.l., valevole per la terza giornata di andata del Campionato di Serie B, stagione sportiva 2024/2025, terminata con il punteggio di 1-1, in ordine all’impiego, da parte della Cittadella S.r.l., del giocatore Jacopo Desogus, asseritamente in posizione irregolare in quanto non inserito nella lista pre-gara.
La ricorrente, A.S. Cittadella S.r.l., chiede al Collegio di Garanzia:
– nel merito, in via principale, di riformare la decisione impugnata per le ragioni esposte in narrativa e, per l’effetto, di confermare la decisione assunta dal Giudice Sportivo Nazionale LNPB, pubblicata con C.U. n. 25 del 5 settembre 2024, con il conseguente annullamento della sanzione della sconfitta “a tavolino” irrogata a suo carico ed il ripristino del risultato maturato sul campo nella partita per cui è causa;
– nel merito, in via subordinata, di annullare la decisione impugnata per le ragioni esposte in narrativa e, per l’effetto, di rinviare la causa alla Corte Sportiva d’Appello Nazionale, enunciando il principio al quale il Giudice del rinvio, in diversa composizione, dovrà attenersi”.