Quando tutto cambia nel giro di dodici mesi.
Pisa e Spezia un anno fa andavano avanti tra mille difficoltà. I bianconeri erano terz’ultimi con 10 punti e sostituivano Massimiliano Alvini con Luca D’Angelo, il Pisa di Aquilani si trovava al dodicesimo posto con 16 punti. Difficile pensare che oi queste due squadre sono le protagoniste assolute del campionato assieme al Sassuolo che in quel periodo era in serie A.
Il Pisa, capolista con 30 punti, fa segnare un netto +14 con Filippo Inzaghi (nella foto) in panchina. Lo Spezia, che D’Angelo nel frattempo era riuscito a salvare, fa registrare addirittura un +17 e adesso è terzo alle spalle di nerazzurri e neroverdi con 27 punti.
Solo altre due squadre, tra le tredici che hanno disputato anche la passata stagione in B, fa registrare il segno positivo. E’ il Brescia di Rolando Maran, anche lui arrivato durante la sosta di un anno fa, che ha tre punti in più (17 contro 14).
L’altra è la Sampdoria, +2, ma va detto che un anno fa la squadra di Andrea Pirlo partiva con due punti di penalizzazione. In pratica i blucerchiati hanno gli stessi punti di oggi e il rendimento di Andrea Sottil, che dopo tre giornate ha sostituito Pirlo, non è finora all’altezza delle ambizioni.
Le altre perdono tutte ma con un distinguo importante. Il Cosenza, oggi allenato da Alvini, ha cinque punti in meno di quello di Caserta ma deve fare i conti con il-4 iniziale. Altrimenti sarebbe solo a -1. Fin qui il lavoro del tecnico ex Cremonese è stato ottimo.
Il Bari e la Reggiana fanno registrare un -1, La Cremonese e il Sudtirol -4, il Palermo e il Catanzaro -6, il Cittadella -7. La squadra che perde più punti di tutti rispetto a un anno fa è il Modena che passa dal quarto posto con 22 punti assieme a Como, poi promosso in A, e Cremonese, a un quattordicesimo posto assieme alla Reggiana con 14 punti. Tre gli allenatori cambiati. Da Bianco a Bisoli e, da una settimana, Mandelli.
Le più deludenti comunque restano, al momento, Cremonese e soprattutto Palermo perché tra le favorite alla promozione in serie A.