La partita perfetta del Pisa.
Difficile trovare qualcuno che si eleva sugli altri in serate del genere ma la copertina va a Piccinini che è un po’ il manifesto di una squadra che sta sorprendendo tutti e incarna lo spirito di Inzaghi. Anche ieri l’allenatore nerazzurro è stato praticamente perfetto nell’interpretazione dell’incontro contro una squadra forte tecnicamente ma che non ha quasi mai tirato in porta.
Semper 6,5: poco impegnato dagli attaccanti del Bari ma sempre attento. Gioca molto anche con i piedi.
Canestrelli 8: difende con ordine e mete lo zampino su entrambi i gol. Prima con il colpo di testa tramutato in gol da Moreo con il tacco, poi con l’appoggio al limite dell’area per Piccinini in occasione del raddoppio. Calciatore totale(29′ st Calabresi 6: impatta bene nel finale)
Caracciolo 7,5: il capitano va vicino al gol di testa ma soprattutto si conferma maestro nelle chiusure. Da applausi un intervento su Falletti verso il tramonto della partita.
G.Bonfanti 7: si è ripreso il posto da titolare nelle ultime tre partite. Con merito, perché anche stavolta ha fornito una prestazione convincente. Bravo ad impostare e a difendere. La sua rimessa laterale a lunga gittata è spesso un’arma in più ed ha dato il via all’occasionissima di Angori al 30′ del primo tempo.
Toure 7: bello il duello con Dorval sulla fascia. Al 9′ l’algerino recupera e chiude su di lui in area dopo un bel passaggio di Moreo. Ma alla lunga la forza del tedesco viene fuori. Alza la mira su una gran palla di Angori ma entra un po’ in tutte le azioni offensive. Compreso il cross da destra sul quale poi si sviluppa l’azione del raddoppio. (46′ st Rus sv)
Piccinini 8: con il suo destro a girare mette il sigillo alla partita perfetta del Pisa. Dove lui è uno dei dominatori del centrocampo. Sbaglia un passaggio nel primo tempo, dal quale nasce un tiro di Favasuli parato senza problemi da Semper, poi tutto quello che fa lo fa nel modo giusto. Non occorre essere il tenore della squadra per prendersi la scena, e lui è lo dimostra di partita in partita. Quattro gol e due assist. E pensare che per due estati di fila era con le valige in mano, destinazione serie C. La corsa sotto la nord dopo il gol è poesia per uno che è partito dalla D. Solo applausi per lui( 39′ st Abildgaard sv)
Marin 6,5: partita di sostanza e di quantità. Meno appariscente di altre volte ma come sempre solido e concreto.
Angori 7,5: E’ vero che sciupa due buone palle gol ma quando attacca e pennella palloni in area dimostra di avere una marcia in più. Si trova alla perfezione con Toure e i suoi corner sono sempre un pericolo. Da uno di questi, calciato da sinistra, nasce il gol di Moreo.
Moreo 8: in avvio mette un gran pallone in corridoio per Touré e gioca la solita gara ad alta intensità. Conferma il feeling ritrovato con la porta segnando la seconda rete di fila dopo il capolavoro di Mantova. Anche questa rete entra diretta in galleria per l’importanza, sblocca un match contro una squadra che non perdeva da 14 gare, per la bellezza e per l’istinto con cui la va a prendere con il tacco beffando Radunovic. (39′ st Beruatto sv)
Tramoni 6,5: parte bene mettendo prima una palla per Lind, anticipato da Radunovic, e poi per Angori che viene chiuso dal portiere biancorosso. Nella ripresa ci prova con un tiro deviato da Pucino in angolo. Non ha i novanta minuti nelle gambe ma quando si accende son dolori. Per gli altri (24′ st Arena 6: entra quando c’è da gestire e contribuisce a tenere la squadra nella metà campo del Bari).
Lind 7: non segna ma è prezioso come quando fa gol. E’ un punto di riferimento per tutta la squadra. Dieci e lode nella protezione del pallone. Si guadagna una marea di punizioni e non va vedere palla a un giocatore esperto come Vicari che dovrebbe prendere il secondo giallo dopo l’ennesimo fallo sul danese.
Valutazioni da condividere in toto; avrei dato almeno mezzo voto in più a Lind anche in considerazione delle condizioni in cui ha giocato. Comunque complimenti, sei sempre il migliore.
Brozovic……cinini!!!
Figurati se viene al Pisa………
🤣🤣🤣💙🖤💙🤣🤣🤣