C’è un motivo se nelle ultime quindici partite il Catanzaro ha perso solamente una partita. La squadra di Fabio Caserta è quadrata, organizzata, volta al possesso palla, e aggressiva. In casa loro, davanti a una grande cornice di pubblico (a fronte di circa un centinaio di tifosi giunti dalla Toscana), è difficile per chiunque, persino per il Pisa.
I primi quarantacinque minuti di gioco hanno visto una sfida aperta, così come l’aveva annunciata l’allenatore del Catanzaro nel pre-partita. Nei primi minuti arriva già un’ammonizione, quella a Giovanni Bonfanti (e chissà se Inzaghi non decida di sostituirlo). Le palle gol più nitide le ha il Catanzaro: Pompetti su punizione sfiora il palo, quindi Pontisso di punta non trova la porta, mentre Pittarello di testa spreca. I nerazzurri (oggi in giallo) svegli sulle seconde palle: Arena calcia due volte, mai trovando la porta.
aspettiamo che al posto d mlakar possa fare entrare morutan🙏