Il Pisa vince anche a Palermo e, al netto di qualche palpitazione nel finale, conferma la propria forza.
Il 2-1 per i nerazzurri matura grazie ai gol di Rus su rigore e Lind ma anche grazie alla paratissima di Semper su Le Douaron nel finale. Dopo che Brunori aveva riaperto la partita. Grande anche la prestazione di Abildgaard.
Semper 9: la parata nel finale su Le Douaron blinda la vittoria.Ā E il voto ĆØ per l’importanza del suo guizzo arrivato a pochi istanti dal novantesimo. E’ l’ennesima dimostrazione che si trovare pronto al momento giusto. Primo tempo di ordinaria amministrazione, ripresa più impegnativa. Ma lui c’ĆØ. Sul gol di Brunori può poco, poi, poco prima della parata più importante della serata, ĆØ bravo anche su una punizione di Ranocchia che alza sopra la traversa. Mani d’acciaio.
Rus 8: ĆØ suo il cross sul quale Ranocchia allunga la mano e provoca il sacrosanto rigore in favore del Pisa. E’ lui stesso che si occupa in maniera impeccabile della trasformazione mostrando in partita le sue doti nel calcio da fermo. Destro forte e preciso ad incrociare, imparabile per Desplanches. La rete, prima in campionato, vale la dedica alla figlia nata da due settimane. Per il resto se la cava bene, con qualche palpitazione nella ripresa. Anche lui ĆØ una scommessa vinta da Inzaghi, visto che in estate sembrava ad un passo dalla partenza (87ā² Calabresi Sv)
Caracciolo 7: dopo la squalifica il capitano torna in campo con una gara di sostanza. Si esibisce subito in un bell’anticipo su Brunori che spesso finisce in fuorigioco. Ancora una volta deve fare i conti con un giallo rimediato nel primo tempo e quindi non può rischiare troppo. Per lui la regola di Inzaghi non vale, ovvero quella che se sei ammonito vieni sostituito. E si intuisce il motivo. Di testa sono tutte sue. Brunori, messo più volte in fuorigioco, segna in uno dei rari momenti di confusione nella difesa nerazzurra.
Canestrelli 7: nel primo tempo annulla letteralmente Le Douaron. Nella ripresa qualche preoccupazione in più, vedi il duello con trattenuta iniziata fuori area con il francese, ma alla fine se la cava badando anche al sodo quando necessario.
TourĆ© 6,5: importante come sempre nelle due fasi. Nella ripresa viene anticipato da Desplanches dopo un’intuizione di Abildgaard. Inzaghi lo toglie subito dopo l’ammonizione e in un momento in cui iniziava a soffrire un po’ di più (74ā² Sernicola 6,5: entra in un momento in cui bisogna calarsi nella lotta e lui lo fa nel modo giusto limitando le incursioni di Lund e del nuovo entrato Di Francesco)
Abildgaard 8: nelle ultime due gare abbiamo capito perchĆ© il Pisa ha fatto di tutto per prenderlo dal Como la scorsa estate. E’ un’autentica diga a centrocampo. Recupera tanti palloni e porta equilibrio tattico. Con il fisico si fa valere anche nell’area avversaria. E quando c’ĆØ da calciare via qualche pallone che potrebbe diventare insidioso non ci pensa neppure troppo.
Hojholt 7,5: gara di sostanza ma anche di qualitĆ . E’ sempre nel vivo del gioco e la sua personalitĆ cresce di partita in partita. Un suo tiro a fine primo tempo esce non di molto.
Angori 6,5: di palloni ne sbaglia tanti, uno nel primo tempo innesca un contropiede di Segre, ma resta comunque una spina nel fianco in fase di spinta e quando deve far respirare la squadra nel finale.
Meister 5,5: gli va dato il tempo giusto per ambientarsi al calcio italiano. Nel complesso si vede poco e prende anche un giallo, anticamera della sostituzione. Anche lui avrĆ tempo per dare il suo contributo (67ā² Piccinini 6,5: parte su un contropiede orchestrato da Lind ma viene fermato da Nikolaou. Porta il suo contributo nel finale mettendoci corsa ed equilibrio)
Moreo 7: davanti al suo ex allenatore, Dionisi, parte molto forte. E si mette subito in mostra con un aggancio spettacolare. Si vede meno di altre volte nella zona tiro o ultimo passaggio ma come sempre è prezioso nei movimenti e in fase di non possesso. Su di lui si può sempre contare.
Lind 8: quello che fa senza palla in pressione sugli avversari andrebbe spiegato in ogni scuola calcio che si rispetti. Desplanches non può permettersi quell’esitazione perchĆ© lui ĆØ lƬ pronto a colpire e a segnare la sesta rete in campionato. Anche nella ripresa ĆØ sempre pronto a dare una mano(87ā² Arena Sv).