Il Pisa vuole subito rialzarsi dopo la sconfitta interna contro il Cittadella. Domenica 16 febbraio, in occasione della ventiseiesima giornata di Serie B, al “Manuzzi” i nerazzurri affronteranno il Cesena di Mignani. All’antivigilia della partita, Filippo Inzaghi ha parlato in conferenza stampa.
SUL MOMENTO DELLA SQUADRA- “La squadra arriva bene alla partita. Abbiamo esaminato la sconfitta col Cittadella, confermando quello che pensavamo a fine partita: meritavamo un punteggio diverso, ma a volte bisogna accettare quello che succede. Siamo carichi per questa gara. Vaira martedì ci ha detto una cosa importante, riportandoci alla realtà. Questa squadra ci ha abituato a cose straordinaria: “Se a Bormio ci avessero detto che, dopo una partita persa col Cittadella, potessimo essere a 4 punti dalla terza, a 22 dalla nona e a 13 dalla quarta, avremmo pensato di sognare”. Invece questa è la realtà, il duro lavoro e l’impegno che ci hanno portato ad avere questa straordinaria classifica. Dobbiamo con molta serenità giocare partita dopo partita, senza guardare troppo avanti. Siamo consci della nostra forza”.
SULLA POSSIBILE FORMAZIONE – “La squadra ha sempre sopperito alle assenze facendo grandi partite. Tramoni rientra dopo un mese e starà a me capire come impiegarlo. Non può avere i 90 minuti e sarebbe meglio che entrasse a partita in corso. Dovrò valutare sia lui che Morutan, ma sarà un rientro importante. Chi sostituirà Lind? Abbiamo due che possono giocare in quel ruolo, Meister o Moreo. Sarà a me decidere chi impiegare. Ho tante possibilità, per cui Meister giocherebbe nel suo ruolo naturale. E’ come quando arrivò Lind, mi sarebbe piaciuto impiegarlo con più pazienza, ma l’ho dovuto far giocare per necessità: ci darà grandi soddisfazioni”.
SU CASTELLINI –“Può giocare letteralmente ovunque. Il braccetto in difesa è il suo ruolo che penso sia naturale. Può giocare però veramente anche al posto di Touré che di Angori. Quando potrò lo impiegherò nel suo ruolo migliore”.
SUL GIRONE DI RITORNO – “Quando abbiamo iniziato il girone di ritorno avevamo due punti di vantaggio sullo Spezia, oggi ne abbiamo quattro. Per ora abbiamo guadagnato due punti. Sicuramente siamo migliorati molto in fase difensiva e io ho sempre detto che chi arriva alla fine avanti è sempre chi prende meno gol. Abbiamo avuto anche fortuna e abbiamo avuto anche giocatori difficili da sostituire fuori”.
SUL PROSSIMO AVVERSARIO – “Mignani è un allenatore che stimo molto. Ho sempre pensato che il Cesena si potesse divertire in questo campionato. Sarà una partita molto complicata, è uno stadio caldo e un ulteriore banco di prova. Non vediamo l’ora di scendere in campo. Siamo molto fiduciosi di ripetere una ottima prestazione”.
Lo sai cosa vorremo Pippo vero Cristina Bucchi ?