Troppo recente ed evidente il passo falso contro il Cesena per poterlo ripetere. L’espulsione di Candellone dopo l’entrata pericolosa su Marin doveva essere sfruttata dal Pisa contro la Juve Stabia. E nel secondo tempo così è stato. D’altronde, l’intenzione di Inzaghi è stata chiara: all’intervallo fuori Hojholt e Touré, per Piccinini e Morutan.
E pensare che l’inizio della ripresa è stato uno shock. Prima la rete annullata a Tramoni, dopo che Angori non era riuscito a tenere in campo un pallone che Thiam stava proteggendo, quindi l’autorete di Marin, che ribatte sfortunatamente il cross di Floriani Mussolini nella propria porta.
Da questo momento cambia tutto. Sono quattro minuti di fuoco. Prima Quaranta stende Piccinini in area, con Tramoni che non sbaglia dagli undici metri (nona rete stagionale per lui, record), quindi Morutan trova la prima rete in campionato, ribattendo di testa il cross di Angori che il portiere blocca solamente dopo che questo aveva varcato la linea. Dieci minuti più tardi, la rete che sigilla la partita: Piccinini va via sulla sinistra, mette un pallone a rimorchio per Moreo che non sbaglia. Da quel momento la squadra nerazzurra è in controllo, per la gioia della “bolgia” sugli spalti, come aveva richiesto Inzaghi a inizio gara. I nerazzurri tornano alla vittoria nel momento più importante: adesso è il momento della doppia trasferta contro Sassuolo e Spezia.
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