Pisa-Spezia, il duello a distanza in otto finali

Dopo la sosta per le nazionali il campionato ripartirà all'insegna del duello a distanza tra Pisa e Spezia per il secondo posto. Si ripartirà con il Pisa avanti di cinque punti.

Non sappiamo se sarà un duello come quello dei western di Sergio Leone.

Non avendo a  disposizione una sfera di cristallo in grado di leggere il futuro non sappiamo se Pisa e Spezia duelleranno fino all’ultima scena di questo avvincente film che è l’attuale campionato di serie B.

L’attore candidato da tempo all’Oscar come miglior protagonista, il Sassuolo, è ormai già con la statuetta in mano. Ma qui non è Hollywood e il secondo ottiene lo stesso premio del primo e di chi vincerà i playoff.

Intanto, ed è quello che ci interessa da vicino, è giusto focalizzarsi sul duello per il secondo posto. Senza troppi calcoli e senza, per il momento, fare voli su possibili playoff evitati grazie a tre promozioni diretti. Visto che il vantaggio tra terza, lo Spezia, e quarta, la Cremonese è attualmente di 7 punti.

Guardando alle otto finali del Pisa va detto che i nerazzurri affronteranno quattro gare in trasferta, dove hanno conquistato 24 punti, e quattro in casa dove hanno messo in cascina 36 dei 60 punti totali.

In trasferta Inzaghi il 29 marzo andrà a far visita al Cosenza, attualmente ultimo in classifica, alla Reggiana, sest’ultima ma in piena bagarre per non retrocedere, al Brescia, adesso giocherebbe i playout, e alla penultima in casa del Bari che è regina dei pareggi, ben 16 come il Catanzaro, ed è ottava e attualmente dentro la zona playoff.

All’Arena il Pisa trova nell’ordine il Modena, che adesso è a metà classifica ma basta un colpo di vento per far cambiare tutto in una direzione o nell’altra, la Cremonese, quarta in classifica, il Frosinone, in netta ripresa e attualmente salvo, e il Sudtirol all’ultimo turno che è una delle squadre del momento dopo un girone d’andata difficile.

Insidie e trappole nascoste ovunque ma che non sono certo una novità di questa campionato quando si arriva a questo punto del torneo.

Lo Spezia invece disputerà cinque gare in casa e tre fuori. Al Picco, dove ha conquistato 32 dei 55 punti in classifica, affronterà intanto Brescia e Sampdoria, una in fila all’altra, che se il campionato finisse adesso si giocherebbero la permanenza in B ai playout.

Le altre tre gare interne della squadra di D’Angelo sono contro Cosenza, Salernitana e Cremonese all’ultima di campionato. Ovvero l’ultima e la penultima della classe e la squadra che grazie a un ritmo più continuo nelle ultime giornate sta salvando la disputa dei playoff.

In trasferta lo Spezia andrà a  far visita a Mantova, Frosinone e Reggiana. Altre tre squadre che venderanno cara la pelle fino all’ultimo.

Adesso non resta che attendere e vedere chi vincerà il duello e chi indosserà i panni, metaforicamente parlando, di Joe ( Clint Eastwood) e chi quelli di Ramon (Gian Maria Volonté) come nel primo grande film della trilogia del dollaro.

In questo caso il tesoro che cercano Inzaghi e D’Angelo, due tecnici che si rispettano e che sono uno il presente e l’altro il passato recente del Pisa,  è la serie A.  E le loro “armi” sono gli schemi e i bravi giocatori. E la strategia. Anche quella contava nei western.

Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

L'analisi di Como-Pisa 5-0. Le partite si possono perdere ma non in questo modo. Il...
Padroni di casa leggermente avanti. L'ultima volta Aquilani perse contro Fabregas...
Il 7 novembre del 1999 il Pisa vince per 2-0 a Como, gol di Muoio...

Altre notizie