Tra i tanti premiati di prestigio nella serata dedicata alla memoria del grande centrocampista deceduto nel 2021, e nato a Santa Maria a Monte nel 1939, anche il club nerazzurro.
Il premio speciale ĆØ stato consegnato al presidente Giuseppe Corrado dall’ex presidente nerazzurro Roberto Posarelli. Corrado ha parlato dal palco anche di alcuni temi riguardanti il Pisa.
Corrado non si sbilancia sul mercato e su Gilardino. “Il mercato inizia il primo luglio, ĆØ ancora presto. Gilardino ci potrebbe stare in una cornice come quella di Pisa ma non posso dare informazioni ufficiali in questo momento. Ci sono burocrazie da rispettare. Quando sarĆ il momento cruciale, arriverĆ lāufficialitĆ . In generale poi credo che non sarĆ mai un allenatore o un singolo giocatore a cambiare da solo il corso di un’intera stagione”.
MentalitĆ . “Il mercato frena le opportunitĆ proprio per gli italiani. PerchĆ© molti preferiscono restare nella Confort zone piuttosto che aprirsi a un’ esperienza all’estero. Gli inglesi e i francesi sono più aperti ad andare altrove. Andare a giocare all’estero potrebbe rendere i nostri ragazzi più forti anche in ottica della Nazionale”.Ā
Sulla promozione. “Ć stata la ciliegina sulla torta. La cosa più importante ĆØ che il Pisa ha oggi un brand di respiro internazionale. Abbiamo centrato l’obiettivo di costruire valore nel corso degli anni”.Ā
Su Romano Fogli Corrado ha detto. ” Per me chi ero tifoso del Torino e come me giocava centrocampista Fogli era un riferimento fin da ragazzino. E poi anche quando giocavo nelle giovanili della Juventus. Era un calcio più tecnico e meno fisico rispetto a quello che vediamo oggi”.
Fogli ha indossato le maglie di Torino, Bologna, Milan e Catania giocando da professionista dal 1955 al 1974. Vincendo uno storico scudetto con il Bologna nel 1963-64, una Coppa dei Campioni e un Coppa Intercontinentale con il Milan nel 1969 e una Mitropa Cup, in rossoblu, nel 1961-62. Fogli ha giocato 13 partite in Nazionale.