Intanto per tutti c’è un punto in comune: Alberto Gilardino (nella foto) giocherà con la difesa a tre.
In passato ha giocato anche a quattro dietro ma con il Genoa ha optato sempre per il 3-5-2. Questo modulo però non è assolutamente scontato visto anche quanto il tecnico veda bene Matteo Tramoni tra le linee. E dietro le punte il fantasista nativo della Corsica ha fatto grandissime cose nell’ultima stagione. Giocando di base in coppia con Moreo dietro Lind.
Per il Corriere dello sport-Stadio il Gila ripartirà proprio dal 3-4-2-1 con i tre davanti confermati in quella posizione. In porta Semper, difesa a tre con Canestrelli, Caracciolo e Lusuardi, centrocampo a quattro con Touré e Angori esterni, Marin e Vural al centro. Va detto che l’ex Frosinone può giocare in mezzo al campo ma anche lui è più un trequartista e le sue qualità tecniche potrebbero risaltare maggiormente in un centrocampo a cinque, da mezzala, rispetto che in uno a quattro.
Secondo La Gazzetta dello Sport invece il Pisa di oggi si schiererebbe con il 3-5-2: Semper; Canestrelli, Caracciolo, Lusuardi; Touré, Vural, Marin, Piccinini; M. Tramoni, Lind. In questo caso Tramoni viene proposto nel duo d’attacco con Lind e nel mezzo Piccinini diventa titolare.
Anche Tuttosport opta per il 3-5-2 con i medesimi interpreti. Magari Gilardino farà comunque qualcosa di diverso. Poi ricordiamo che questo è il Pisa di oggi ma il 24 agosto per l’esordio in casa dell’Atalanta potrebbe essere molto diverso. Alla luce di un mercato dove il Pisa sta cercando di piazzare il prima possibile quei colpi per rinforzare il gruppo che ha da poco conquistato la serie A.