A ruota libera il presidente del Pisa Giuseppe Corrado. Nel corso della conferenza stampa andata in scena oggi presso l’Athletica Cetilar Performance Center in occasione del continuo della partnership tra la società nerazzurra e Cetilar S.p.A., il presidente del Pisa ha trattato vari temi, dal mercato fino alla questione relativa alla maglia e allo stadio.
LE PAROLE DI CORRADO – “Pharmanutra per noi non è uno sponsor, ma un partner. Mai stato dubbio il continuo del rapporto: la categoria può cambiare, mai i dubbi sulle scelte. Non è un rinnovo, ma un proseguimento. In tanti anni di lavoro, sei, non abbiamo mai avuto un contraddittorio, uno screzio. L’obiettivo dei fratelli Lacorte e dell’amminstratore delegato Carlo Volpi è quello di accompagnare la nostra crescita sportiva. Forse avevano più fiducia loro di andare in Serie A di quanto ne avevamo noi. Cetilar è espressione del Pisa. Ci appartiene, è parte di noi. Serie A obiettivo risultato minimo di salvarsi immediatamente, o farlo e costruire il futuro”.
SUI TIFOSI – “Essere stati leader dei tifosi in trasferta lo scorso anno in Serie B con piazze come Genova, Palermo, Bari, riuscendo a portare più tifosi di loro è un orgoglio. Per noi il tifoso fa parte dello spettacolo, del nostro intrattenimento: la curva è parte integrante del nostro spettacolo. Qualche settimana fa ho letto un’intervista del Como che parlava della loro idea di fare entrare in Curva gratuitamente. Una strategia che arriva dalla Germania, dove il folklore è parte dello spettacolo. Un’idea che abbiamo messo sul tavolo. Se riusciremo ad avere lo stadio che vorremo, saranno le tribune, i settori più importanti, frequentati da persone più abbienti, che finanzieranno gli spettacoli della curva, senza pagare il biglietto, o farlo pagare simbolicamente. Oggi lo stadio non lo permette ancora: abbiamo 20mila richieste per 13mila posti. Chiaro che la Serie A attira di più, ma non riusciamo ad avere la maniera per accontentare tutti. C’è sempre il cantiere, ma stanno lavorando duramente per aprire lo stadio in vista della sfida con la Roma.
SULLA NUOVA MAGLIA – “Credo che entro quindici giorni, a brevissimo avremo le maglie. Un ritardo dovuto al fatto che abbiamo lavorato sul rebranding della grafica. Abbiamo pensato sul logo nuovo, ma alla fine non ci ha convinto fino in fondo. In Germania giocheremo con la maglia gialla. Il Bayer ha Leverkusen ha invitato noi. Ora ci cercano le altre squadre: ci offriranno trasferimenti interni, albergo oltre a un contributo pubblicitario. E il nome Pisa così va in Germania. Potremmo collaudare la fisicità dei nostri giocatori.
Crediti foto: ufficio stampa Pisa Sporting Club)
Balotelli subito.