L’Udinese arriva a Pisa forte di un buon inizio di campionato.
La squadra bianconera ha conquistato 4 punti nelle prime due partite. Un pareggio in casa per 1-1 contro il Verona e una vittoria a Milano contro l’Inter per 2-1. Decisamente meritata. Club che dal 1995 fa presenza fissa nella massima serie, con puntante anche in Europa, ma soprattutto formazione completa e difficile da affrontare.
Quella di Kosta Runjaic (nella foto) è una squadra esperta e molto fisica. Il tecnico austriaco punta molto sul 3-5-2 e l’obiettivo è quello di fare meglio rispetto alla passata stagione quando la squadra è arrivata dodicesima con 44 punti. Frutto di 12 vittorie, 8 pareggi e 18 sconfitte. Meglio all’andata, 25 punti, 10 di questi nelle prime 4 partite, mentre al ritorno la squadra bianconera, 19 punti, è andata avanti con la media meno esaltante di un punto a partita.
In difesa giganteggia con il suo 1,98 Thomas Kristensen che contro l’Inter non ha sbagliato niente e anche il francese Oumar Solet è apparso in buona condizione. La novità è l’ex Spezia Nicolò Bertola. Con l’Inter prezioso per la conquista del rigore realizzato da Davis.
A centrocampo è cresciuto tantissimo il francese Arthur Atta. Altro giocatore molto alto: 1,90. Nella scorsa stagione 27 tiri e zero gol, quest’anno si è già sbloccato con il bel gol che ha deciso la sfida di Milano. Per il resto la scelta è molto ampia nel mezzo con il preciso e continuo Jesper Karlstrom in cabina di regia che è anche capitano e uno dei leader della squadra. A Pisa non dovrebbe essere a disposizione Sandi Lovric, che si è infortunato al polpaccio con la Slovenia, mentre il nuovo acquisto Nicolò Zaniolo potrebbe partire dalla panchina.
In attacco le partenze di Lucca e Thauvin potrebbero farsi sentire. L’inglese Keinan Davis è tornato al gol è a convincere. Non segnava dalla tredicesima giornata del 2024-2025, colpo di testa vincente nell’1-1 di Empoli, e contro l’Inter si è sbloccato dal dischetto. Davis è un altro giocatore importante a livello fisico. Protegge bene palla e fa salire la squadra.
Al suo fianco a Milano ha giocato l’ivoriano Vokoun Bayo che l’estate scorsa a tornato in Friuli dopo il prestito al Watford. In Inghilterra ha realizzato 10 gol in Championship, l’equivalente della nostra serie B. Nella parte finale del mercato sono arrivati però dal Midtjyland il polacco Adam Buksa, ha debuttato subentrando a Milano, che porta altra fisicità, e Idrissa Gueye in prestito dal Metz.
Qualche incognita anche tra i pali. In porta il nigeriano Maduka Okoye è squalificato fino al 18 ottobre. Per il momento è toccato a Razvan Sava difendere i pali della porta bianconera. nella stagione precedente Sava aveva comunque disputato 12 partite subendo 16 gol. Una media voto Gazzetta di 6.
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