Ha fatto discutere, fa discutere e lo farà l’arbitraggio di Napoli-Pisa. In particolar modo, contestata la scelta dell’arbitro Crezzini di non assegnare il calcio di rigore a favore dei nerazzurri in seguito al contatto di De Bruyne su Leris, per il quale è stato punito il precedente tocco di mano del calciatore nerazzurro. Lo ha fatto a OpenVar, trasmissione di DAZN.
LE PAROLE DI ROCCHI – “Il tocco di mano non è punibile, in sala VAR si fanno ingannare dallo slow motion da cui sembra un controllo. Se lo vedi in dinamica è un tocco casuale e non punibile né in attacco né in difesa. Se il giocatore avesse segnato di mano in questa maniera il gol sarebbe stato annullato. Era punibile lo step-on-foot e la decisione giusta sarebbe stato calcio di rigore“.
Rocchi ha parlato anche del calcio di rigore assegnato ai nerazzurri in seguito al tocco di mano di Beukema: “Il braccio è in posizione non naturale, fa sé stesso più grande, la decisione dell’arbitro è corretta”.
i nostri arbitri sono bravi in Europa, gli arbitri stranieri non si piegano alla corruzione in Italia. Soluzione? A e b dei paesi europei si scambiano i direttori di gara e, forse, ci si avvicina ad un calcio equo! Per adesso non è uno sport vero!
è inutiledarci ragione madaarbitri competenti non dei venduti.
E quindi? Si rigioca? 3 punti a tavolino? Che si fa ?diccelo rocchi…corrotto incompetente che non sei altro
Certo non manderanno l’arbitro i serie B.🤡🤡
Come per i giocatori e gli allenatori, anche per gli arbitri le frontiere devono essere aperte. Il livello in Italia è infimo.
Allora la partita va rigiocata se il rigore c’era come giustamente Rocchi.
Non ce ne eravamo accorti
Siamo alle solite.
Componenti sala VAR specie Mazzoleni ( e’ sua la decisione no rigore) mandare in serie D e segnare le linee del campo di calcio .