Pisa, Gilardino: “Serve continuità. Abbiamo bisogno di punti e di gol”

Le dichiarazioni dell'allenatore a due giorni dalla sfida contro il Bologna

Dopo il pareggio contro la Fiorentina, il Pisa sarà ospite del Bologna in occasione della sesta giornata di Serie A. A due giorni dalla partita, in programma domenica pomeriggio, Alberto Gilardino ha parlato in conferenza stampa.

SUGLI EPISODI ARBITRALI – “Il comunicato della società è molto chiaro. Non dobbiamo crearci alcun tipo di alibi e preparare al meglio la partita. Ho la possibilità di avere anche domani per poter fare valutazioni, ma dopo il derby la squadra si è allenata ancora un’altra volta in maniera perfetta”.

GLI INFORTUNI – “Denoon, Aebischer, Stengs ed Esteves non ci saranno”.

POSSIBILI NOVITA’ – “A centrocampo ho alternative, al posto di Aebischer può giocare Marin, può farlo Hojholt, Vural può arrivare a farlo, anche se al momento lo vedo più come mezzala, sia di costruzione che di inserimento. E’ molto bravo nell’uno contro uno. Se giocherà dall’inizio deve darci questa caratteristica. Sono valutazioni che sto facendo. Dubbi ne ho sempre. Abbiamo lavorato tanto sul tiro da fuori area in settimana”.

STATO DI FORMA – “Raul Albiol sta bene, stessa situazione per Lorran, crescono allenamento dopo allenamento. Lui devo ancora definirlo bene come allenatore, va ancora molto a giro in campo. Bisogna trovargli lo spazio giusto per poi dargli certezze. Serve equilibrio e compattezza, da parte mia spostare gli equilibri diventa difficile, ma ho la fortuna di avere giocatori pronti, chi gioca di più o meno. Posso contare in tutti i giocatori. Nzola deve spostare gli equilibri nella nostra squadra, così come Tramoni. Per lui, la volontà di portarlo più avanti è data dalla voglia di dargli più libertà. Angori e Piccinini pensate dove erano tre anni fa, hanno fatto un salto incredibile: sono giocatori molto importanti, hanno fatto un percorso velocissimo. Troveranno spazio sicuramente. Akinsanmiro? Deve essere sempre così. Quello deve essere il livello. Questa squadra non si deve accontentare. Sappiamo le insidie che troveremo a Bologna, ma dobbiamo creare i presupposti per fargli male”.

SUL BOLOGNA – “Fondamentale cosa porteremo dentro la partita a Bologna. La parola chiave deve essere continuità, che passa dallo spirito, dalla mentalità, dalla determinazione e dalla voglia di essere concreti. Affronteremo una squadra aggressiva, forte sugli esterni, precisa sulle seconde palle, dalla linea difensiva molto alta e aggressiva, con un attaccante come Castro che attacca continuamente la profondità. Ma continuità dobbiamo cercarla noi, abbiamo bisogno di punti e di gol”.

SU CUADRADO – “Juan è entrato bene con la Fiorentina per come si allenano bene. Con lui da allenatore sono sempre in difficoltà. Fuori non ho un giocatore con le sue caratteristiche, che cambia la partita in corso. Conosciamo tutte le sue qualità. Al momento lo vedo più da quinto, ma sa giocare anche come trequartista o mezz’ala offensiva. Sarà sicuramente un valore aggiunto”.

MANCA L’1% – “Idrissa me l’ha copiato quell’1% che manca… gliel’ho detto io (ride, ndr). Dopo la Fiorentina non ho avuto nulla da dire. Ma cosa è quell’1% lì? Un qualcosa che dobbiamo portarlo a favore nostro. Come? Allenandoci, curando i dettagli, se ci manca quell’1% significa che dobbiamo ancora di più, e già stiamo facendo tanto”.

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