Quella di sabato 18 ottobre contro l’Hellas Verona non sarĆ una sfida banale per Antonio Caracciolo.
Il capitano nerazzurro ha infatti indossato la malia gialloblù dall’estate 2016 al gennaio 2019.
Nella prima stagione ĆØ uno dei protagonisti della promozione in A della squadra allenata da Fabio Pecchia con 31 presenze. In quel Verona c’era anche l’attuale terzo portiere nerazzurro Nicolas Andrade. Quella stagione l’aveva iniziata con la maglia del Brescia giocando in Coppa Italia proprio contro il Pisa che si impose per 2-0 al Rigamonti. Caracciolo fu uno dei migliori in campo nello 0-0 dell’Arena con il Verona. In quella che ĆØ l’ultima sfida a Pisa tra le due squadre. Caracciolo sarĆ titolare anche nell’1-1 del Bentegodi al ritorno firmato da Siligardi e dal nerazzurro Tabanelli.Ā
Caracciolo sarà titolare anche in serie A dove metterà insieme 33 presenze e due gol. Nel vittorioso 3-0 contro il Milan e nel derby con il Chievo Verona vinto 1-0 proprio grazie a un suo gol di sinistro. Quel giorno Caracciolo indossò per la prima volta anche la fascia di capitano del Verona. Dopo la retrocessione restò anche in serie B ma a gennaio 2019 venne ceduto alla Cremonese.
Tecnicamente ĆØ sua anche la promozione in A dell’Hellas Verona nel 2018-2019 visto che all’andata ha collezionato 4 presenze e due reti. La sua avventura in gialloblù si chiuse con 82 presenze e cinque reti.
Dal gennaio 2020 Caracciolo, 35 anni,Ā ĆØ uno dei punti di forza del Pisa. Con i nerazzurri ha conquistato un’altra promozione in A nella passata stagione e, dopo sei giornate, non ha ancora saltato un minuto nell’attuale campionato di serie A. Segno che anche Alberto Gilardino gli sta dando grande fiducia. In nerazzurro ha giocato fin qui 163 partite segnando 8 gol. Un’avventura fatta di grandi vittorie, di un brutto infortunio e di un grande feeling con il pubblico pisano. Che si rivede nel suo spirito e nella sua voglia di non mollare mai. Una voglia che servirĆ più che mai nel primo scontro diretto del campionato in ottica salvezza.
Quella di sabato prossimo ĆØ la prima occasione di poter affrontare da avversario la squadra con la quale ha raggiunto la maturitĆ calcistica.