Poteva essere l’eroe del Meazza. L’uomo che entrava di diritto nella storia del Pisa per una vittoria che in A manca 12. 588 giorni.
E’ invece Athekame nel recupero ha fatto in modo che il gol dell’impresa storico diventasse “solo”, si fa per dire, un gol importante. Visto che non capita tutti i giorni di pareggiare per 2-2 in casa del Mialn. Dopo quasi 35 anni che non veniva affrontata la squadra rossonera.
La rete di M’Bala Nzola è la prima su azione dell’angolano. A segno finora su rigore. Prima nella serie dal dischetto in Coppa Italia a Cesena, rete decisiva, poi nella serata del Maradona. Dagli 11 metri segnò il momentaneo 1-1 prima che il Napoli si imponesse per 3-2.
Ma al di là del fatto che è l’unico nerazzurro ad aver segnato due reti Nzola è il vero punto di riferimento per il Pisa di Gilardino. Dopo tre partite iniziate dalla panchina è sempre partito titolare nelle ultime cinque sfide di campionato.
E’ il giocatore che più di tutti attacca l’area per vie centrali ed è utile per il lavoro che fa spalle alla porta. Gilardino sta cercando di trovargli il partner, o i partner ideali, per giocare al suo fianco. A Napoli e con il Verona è partito assieme a Moreo, con la Fiorentina e a Bologna con Tramoni che in quei casi aveva compiti più offensivi.
A Milano con Meister. Unico caso in cui Gilardino si è affidato a due vere punte. Con Tramoni in posizione ibrida tra centrocampo e trequarti.
La certtezza è Nzola, sono gli altri che devono dare dellae risposte. Meister ha deluso ancora, Moreo e soprattutto Tramoni stanno pagando più di altri l’impatto con la serie A. C’è sempre la carta Lorran.
Non per tirare per la giacchetta Gilardino ma il brasiliano desta sicuramente curiosità. L’altro gol su azione lo ha segnato proprio lui a Napoli. Nell’unico quarto d’ora in cui si è visto in campo in campionato.
Ovviamente per far diventare sempre più pericoloso Nzola servirà anche l’apporto dei centrocampisti. La verticalizzazione è rara. Solo Aebischer, nelle prime giornate, ci è riuscito. Altrimenti la soluzione può diventare una giocata come quella di Akinsanmiro per Nzola. Lancio preciso a scavalcare una difesa alta.
Una mossa che può sparigliare le carte resta quella di Cuadrado. Il colombiano ha la velocità e la qualità per poter mettere in crisi chiunque. Soprattutto a partita in corso. Lo abbiamo visto a Milano quando ha giocato sulla sinistra.
Ma non sempre il Pisa troverà squadre che andranno all’assalto come il Milan, soprattutto dopo aver subito il pareggio, soprattutto negli scontri diretti. Per scardinare i vari blocchi bassi servirà qualcosa in più. Quando il tuo scudetto si chiama salvezza non è poco però avere un attaccante con le caratteristiche di Nzola.
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