Quella definita come partita decisiva si è rivelata quasi come una resa. Il Pisa crolla in casa – per l’ennesima volta in stagione – contro il Sassuolo. Gli emiliani passeggiano, vincono per 3-1, contro una squadra nerazzurra arrendevole e priva di carattere in questa partita. Gravi problemi dietro: nove gol subiti nelle ultime due partite. Quaranta i gol incassati in totale, come il Torino, che deve ancora giocare. Berardi e un autogol di Caracciolo mandano a riposo gli uomini di Gilardino (squalificato per l’occasione) sotto di due reti. Aebischer nella ripresa dimezza la distanza, ma ci pensa subito Koné a ripristinare il divario. Adesso è durissima. “Noi vogliamo gente che lotta”. Per la prima volta il pubblico non applaude più.
Il racconto della partita
Il Pisa era partito con l’intenzione di sbloccare subito la partita. Lo avrebbe anche fatto, ma il gol di Meister è annullato per una corretta posizione di fuorigioco di Bozhinov. Ci prova Aebischer, lo fa anche Tramoni. Le conclusioni terminano fuori. In fase difensiva i nerazzurri si schierano con una linea quasi a quattro, con Canestrelli che prende in consegna Laurienté. Il Pisa gioca comunque di ripartenza, e innesca almeno tre contropiedi, tutti sprecati a causa di errori nell’ultima scelta di passaggio. Al venticinquesimo minuto, è il Sassuolo a punire in contropiede. Dopo un anticipo su Meister in area di rigore da parte di Muric, il Sassuolo riparte velocemente. Berardi rientra sul destro, calcia sul primo palo e beffa Scuffet. Il numero 10 cerca di ripetersi in due occasioni nei minuti successivi, ma le sue conclusioni terminano sul fondo. Il Pisa mantiene il pallone, ma termina il primo tempo senza impensierire il Sassuolo. Scuffet salva al quarantacinquesimo su conclusione ravvicinata di Koné. Sugli sviluppi di calcio d’angolo il tiro di Berardi con il destro trova la deviazione di Caracciolo nella propria porta. “Noi vogliamo gente che lotta” urla lo stadio.
All’intervallo Gilardino cambia tre uomini. Fuori Canestrelli, Marin e Meister, dentro Leris, Durosinmi e l’esordiente Loyola. Il Pisa si schiera così con il 4-2-3-1. E’ il Sassuolo però a essere subito pericoloso. Touré svirgola in area e il pallone finisce sui piedi di Thorstvedt, la cui conclusione è però bloccata da Scuffet. La palla per riaprirla il Pisa ce l’ha: Leris è servito da Moreo in area, ma invece di calciare tenta di servire Durosinmi, sbagliando. Sul rimpallo gli torna il pallone, ma il suo tiro è respinto.
Manca poco al Pisa per trovare il gol. Aebischer è servito al limite dell’area da Durosinmi, e con il destro batte Muric. Nell’azione successiva Leris calcia in porta, tentando di beffare Muric in uscita. Idzes salva sulla linea. Al 55esimo minuto torna a farsi vedere il Sassuolo, con la conclusione di Berardi parata da Scuffet. Tre minuti più tardi Koné, solissimo in area di rigore, non sbaglia sull’appoggio di Matic e segna, portando nuovamente a due le lunghezze di distanza tra le squadre.
Al sessantatreesimo Tramoni stende Laurienté. Arena prima assegna il calcio di rigore, quindi, si corregge e muta la decisione in calcio di punizione. Sugli sviluppi Pinamonti colpisce di testa, sfiorando la quarta rete. Gilardino inserisce al sessantanovesimo minuto anche Stojilkovic, mettendo in campo tutti e quattro i nuovi acquisti. Matic al 73esimo sfiora la porta con un sinistro di prima da fuori area.
Al 79esimo minuto l’episodio arbitrale: Durosinmi, lanciato da Aebischer, è steso fuori area da Muric. L’arbitro fischia immediatamente, difficilmente da spiegare, un tocco di mano dell’attaccante nerazzurro, intanto a terra. Richiamato dal var all’onf field review, con Grosso che nel frattempo aveva già mandato a scaldare Turati, il direttore di gara Arena ha punito un fuorigioco millimetrico di Durosinmi. Di fatto è questo l’evento che spenge definitivamente le speranze del Pisa. Ora per la salvezza è durissima.
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Il fatto che il pubblico non applauda più forse è l’inizio del riscatto…
Ma non lottavano fino alla fine x i tifosi
Dateci tramoni e prendete un giocatore che oggi potrebbe essere difficile raggiungere. Raga, 6 mln di euro!!!!!!!! Salvatevi e incontriamoci in A piuttosto che in B! Fate ragionare il presidente. Tutto passa. Calciatori, allenatori…resta solo la maglia! 💪🏽🩷🖤
Qualche giocatore ha mollato , prendere 9 gol in due partite nn e normale
…ma di cosa volete parlare 🤫 progetto fallito 🤐 almeno speriamo che DG e DS ci mettano la faccia 🤔
È finita qui
Tramoni vi salverà
Siamo una “squadretta”…..
Serie A addio…
Con tanto dispiacere….
La B è alle porte. Valeva la pena prendere 6 milioni per Tramoni che dovremo svendere… a luglio