Sette giorni dopo il successo contro il Cagliari, il Pisa va in scena al “Sinigaglia” contro un Como lanciatissimo e voltenteroso di sfruttare il pareggio della Juventus contro il Sassuolo per allungare il proprio vantaggio al quarto posto. Per la partita Hiljemark è costretto a cambiare quattro uomini. Calabresi, reduce da un problema alla spalla, va in panchina al posto di Albiol. Al posto del 3-4-2-1, per sopperire alle assenze di Marin (infortunato) e gli squalificati Aebischer e Durosinmi, l’allenatore sceglie di adottare il 3-5-2, con Akinsanmiro, Hojholt e Loyola a supportare Moreo e Tramoni.
Dopo sette minuti di attenzione difensiva il Pisa consegna un vero e proprio regalo a un Como che non aveva iniziato al meglio, avendo subito il primo squillo della gara con Loyola. Sugli sviluppi di una rimessa laterale all’altezza di metà campo Moreo raccoglie il pallone e, spalle alla porta, serve un passaggio arretrato e laterale. Il pressing di Douvikas è decisivo, Diao raccoglie, scatta superando un privo di colpe Albiol e con il sinistro batte Nicolas.
Un vero e proprio assolo del Como, con il Pisa che non riesce a uscire in palleggio e soffre tremendamente il pressing alto degli uomini di Fabregas. I vari cross di Van der Brempt e Diao sono spesso respinti da Caracciolo e Albiol. Il Pisa, timidamente, a farsi vedere in avanti al ventiseiesimo minuto. Gli sviluppi di una rimessa laterale dalla sinistra ha trovato Diego Carlos contrastare Moreo. Il pallone arriva così a Tramoni che di prima con il destro calcia. La conclusione termina alta.
Nel momento migliore del Pisa il Como trova il raddoppio. La squadra di Fabregas è letale in contropiede. La conclusione di Diao dalla destra con il sinistro, complice anche la marcatura di Canestrelli, è lenta e debole. Albiol e Caracciolo all’interno dell’area piccola si fanno però beffare da Douvikas, che intercetta il tiro e di prima batte nuovamente Nicolas. Due minuti più tardi Angori è decisivo in scivolata a chiudere Diao e scongiurare la terza rete del Como, che anche in questo caso si sarebeb sviluppata in contropiede.
Canestrelli è il primo ammonito della gara per un fallo a metà campo su Douvikas. Jesus Rodriguez, invece, è il primo giocatore sostituito. L’esterno spagnolo bloccato da un infortunio. Al suo posto Baturina.
A due minuti dall’intervallo il Como va vicino alla terza rete. Protagonista sempre Diao: dalla destra il senegalese calcia di nuovo con il sinistro, impegnando Nicolas in una parata rasoterra.
Devo dire di gran lunga la squadra peggiore vista a Como, sembrava un’amichevole con i dilettanti di metà estate, 5-0 trotterellando. Meritate molto di più.
Con Albiol , Canestrelli e Caracciolo terzino, e’ già andata bene di averne presi solo 5
Ma il biondino è del mestiere?
Ma far giocare la mummia di Albiol!!
Povero pisa lo zimbello del Italia!! 🤣🤣🤣
beh, però qualche fallo laterale lo abbiamo vinto!
Invece canestrelli, ne vogliamo parlare?
Albiol in quella condizione come centrale ed il povero Caracciolo a destra !!!! penso ci siano gli estremi per strappare il cartellino di allenatore… e ai giocatori che vuoi dirgli , solo ringraziarli per cosa fanno , sono stati ridicolizzati ogni domenica e gli hanno fatto la figura degli scappati di casa !!! Continuate a difendere e a ringraziare questi geni !!!
Albiol, Stengs, Akinsamiro, quello della juve (come si chiama?) non posso scendere in campo neanche un minuto. Consideriamoli come fuori rosa. Toué in panca tutta la partita? Mah
Squadra da C
Albiol smettila hai 41 anni!!!!
Questo palo della luce gioca in serie A ma farebbe fatica anche in seconda categoria… vergogna!!!!!!