Pisa, il flop dei nuovi acquisti

I nuovi acquisti del Pisa non hanno inciso in questa stagione. Il solo Aebischer è riuscito a entrare continuità nell'undici titolare. Tra le delusioni anche Durosinmi ( nella foto)

A sei giornate dalla fine l’analisi dei nuovi nuovi acquisti tra mercato estivo e  invernale.
Il fatto che nelle ultime due partite, le sconfitte con Torino e  Roma,  del Pisa nella formazione titolare c’era un solo nuovo acquisto, Michel Aebischer, dell’intera campagna acquisti, estiva ed invernale, è un ulteriore indicatore della stagione da incubo dei nerazzurri.
Il Pisa ha utilizzato ben 34 giocatori diversi. Quasi la metà, 16, sono nuovi. Solo tre però sono tra i primi 15 più presenti: Aebischer, terzo in totale dietro Canestrelli e Caracciolo, Nzola, 13esimo e andato via a gennaio, e Akinsanmiro al 14esimo posto.
Premesso che i calciatori che hanno portato il Pisa in A vanno solo ringraziati, molti sono qui da tanti anni e hanno dato tanto alla causa, il fatto che il solo Aebischer sia stato l’unico nuovo acquisto che ha giocato con una certa continuità la dice lunga sulla campagna acquisti.
L’acquisto dello svizzero è stato l’unico che è andato nella direzione richiesta da molti. Compreso Alberto Gilardino, il tecnico che ha iniziato la stagione, che soprattutto a gennaio chiedeva giocatori con esperienza in serie A e soprattutto pronti a lottare per la salvezza.
Aebischer a Bologna lottava per obiettivi più prestigiosi ma si è calato fin da subito con la mentalità giusta. Il resto, tra infortuni e scelte sbagliate, è stato un flop dopo l’altro.
E pensare che tre gol è riuscito a segnarli anche M’Bala Nzola “scaricato” a inizio 2026 e adesso al Sassuolo. Di lui si ricordano, va detto, l’espulsione con il Como e il rigore sbagliato con il Como.
giocatori di alto livello come Albiol e Cuadrado non si sono quasi mai visti. Inutile ricordare le glorie passate se la condizione è quella che abbiamo visto.
Stengs, che non aveva esperienza in A, ma sicuramente è un giocatore di livello internazionale se è in buone condizioni fisiche. Purtroppo ha giocato tre spezzoni in tutto ed è stato bloccato dall’infortunio dello scorso settembre.
Scuffet ha cercato di dare il suo contributo quando è stato chiamato in causa ma in sette partite da titolare ha portato a casa un solo clean sheet e subito 15 reti. Anche lui è stato fuori più di un mese per un problema muscolare.
Sei a Milano con l’Inter. Ma non va certo buttata la croce addosso a lui e agli altri portieri che già erano qui come Semper, tornato titolare, e Nicolas che è riuscito ha giocare 6 partite in quella serie A dove mancava da oltre cinque anni.
Tra i più giovani era partito bene Akinsanmiro ma dopo l’infortunio alal spalla e la Coppa d’Africa con zero presenza con la Nigeria non si è più visto.
Vural, presentato come grande promessa, si è visto poco a causa degli infortuni. Con lui dal Frosinone era arrivato anche il difensore Lusuardi, anche lui fermo a lungo ai box, che a gennaio è stato ceduto in prestito alla Reggiana.
Il difensore svizzero Denoon, lungodegente da mesi, ha giocato solo due partite: l’esordio con l’Atalanta e la gara con la Lazio di fine ottobre. Stop.
Lorran dopo il gol a Napoli è sparito progressivamente dai radar. Con Hiljemark neppure un minuto e cinque gare senza convocazione. Destino simile per Iling Junior. Non convocato nelle ultime due.

Unico dei calciatori arrivati a gennaio con esperienza in serie A. Anche lui non pervenuto. Non che gli altri quattro arrivati a gennaio abbiano fatto scintille.

Durosinmi con Gilardino non era ancora in condizione, lo ripeteva anche il tecnico di Biella, ma nonostante tutto ha segnato un gol pesante, quello dell’1-1 con l’Atalanta, e un assist inutile per Aebischer contro il Sassuolo. Con Hiljemark combina poco e si vede sempre con il contagocce. Prende anche due giornate per l’espulsione con il Cagliari.
Loyola dopo il gol al Milan ha fatto poco quando è statoc chiamato in causa. Bozhinov in difesa è stato bocciato dopo poche partite da Hiljemark, mentre Stojikovic ogni tanto prova a farsi notare da subentrato. Ma anche lui non parte titoalre da Fiorentina-Pisa.
Insomma, la società doveva dare linfa alla squadra che ci ha fatto realizzare un sogno. E invece i nuovi acquisti non hanno inciso.

Redazione

Seguici su

Aggiungi calciopisa.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
1 Comment
più nuovi
più vecchi più votati
marco
4 mesi fa

Bastava poco per essere davanti a Lecce e Cremonese la dirigenza ha fatto troppi errori devono riflettere

Articoli correlati

Bianco ha a disposizione una serie di giocatori di assoluto livello per la categoria. Si...
L'analisi di Juve Stabia-Pisa 0-3. Pisa dominante nella giornata dello spavento per Bozhinov....

Altre notizie