Riavvolgiamo il nastro della memoria al 28 febbraio 2023: Parma-Pisa 0-1.
In un freddo martedì sera d’Inverno il Pisa di Luca D’Angelo gioca a Parma una sfida importante in chiave playoff. I nerazzurri dopo 16 risultati utili di fila si erano un po’ fermati ad inizio 2023, due punti in quattro partite, ma nelle ultime tre giornate hanno raccolto ben 7 punti.
Il Pisa è quinto con 38 punti, a -8 dal Genoa secondo, e il Parma è ottavo a quota 36. In una classifica davvero corto. La squadra di pecchia può superare quella di D’Angelo che ritrova dal primo minuto capitan Antonio Caracciolo a dieci mesi dall’infortunio al crociato patito nella gara con il Cosenza.
Caracciolo era già sceso in campo, da subentrato, pochi giorni prima nella gara vinta per 2-1 in rimonta con il Perugia. Facendo una buona impressione.
Primo tempo avaro di grosse emozioni ma gara viva sul piano tattico e su quello dell’intensità. Il Pisa riesce a limitare le fonti di gioco del Parma anche se i Ducali tengono maggiormente palla nella prima frazione e quando accelerano portano qualche grattacapo soprattutto quando Man cerca di inserirsi.
Il secondo tempo è più emozionante. La prima grande occasione della partita la crea il Pisa al 9′: Sibilli allarga a destra per Morutan che mette in mezzo per Moreo, a caccia del primo gol in nerazzurro visto che è arrivato a gennaio, che anticipa secco Osorio e poi calcia in porta di destro ma Chichizola riesce a respingere anche con un pizzico di fortuna.
Nel finale la svolta: entra Torregrossa, non giocava a causa di un infortunio dal 26 dicembre 2022 a Ferrara, al posto di Sibilli e si rivela subito decisivo. Proprio Torregrossa al 38′ serve in maniera splendida Touré che di destro batte Chichizola e porta in vantaggio il Pisa.
Un gol che fa esplodere i tifosi e che Touré merita perché è stato tra i migliori in campo. Nei cinque minuti di recupero il Pisa resiste e sfiora anche il raddoppio con Mastinu. A pochi istanti dal fischio finale viene espulso Valenti per una brutta entrata proprio su Touré.
Alla fine è il trionfo con i Corrado felici per aver vinto quello che per loro è un derby e con il patron Alexander Knaster a fare festa nel settore con 1.500 tifosi pisani.
Quella trasferta, come tutte quelle recenti fatte a Parma, era libera. Sabato invece servirà la tessera del tifoso. Solo quattro volte, in questo campionato di serie A, i tifosi nerazzurri hanno potuto affrontare le trasferte senza tessera.
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