La speranza è che questa partita possa passare alla storia, da monito, per evitare in futuro altre partite disputate con questa temperatura alle 15:00. Il malore di Bozhinov per una crisi di disidratazione è un importante campanello d’allarme. Fortunatamente il giocatore, giunto in ospedale, si è ripreso. In campo il Pisa si è fatto giustizia, con un netto 3-0 su un campo storicamente difficile, come il “Menti”. Da segnalare la dedica di Calabresi proprio per il compagno, ma anche il ritorno al gol di Tramoni e quello segnato proprio da chi ha sostituito Bozhinov, Coppola. Seconda vittoria di fila per il Pisa, che assume sempre più coscienza della propria forza.
Juve Stabia-Pisa: la cronaca
Juve Stabia e Pisa si confrontano al “Menti” in una gara caratterizzata dal caldo afoso: prima sfida in casa per i campani, prima trasferta per i toscani i quali, però, giocano senza pubblico a causa di quanto deciso dagli organi competenti, che hanno disposto il divieto di trasferta ai residenti nella provincia di Pisa. Gara costellata di ex: tre quelli tra le fila dei nerazzurri, tutti titolari: Confente, Correia e Leone, fischiati a ogni tocco. Bianco per l’occasione opta per il 4-3-3 (come De Giorgio), confermando il tridente composto da Tramoni, Petagna e Leris. Torna dal primo minuto Vural, Zanon in panchina e con al suo posto Calabresi.
Tanto studio e rispetto tra le due squadre, con la prima occasione che arriva solamente al 20′: Boer, pressato da Tramoni, sbaglia il rilancio. Leris tenta il pallonetto, ma è troppo morbido. Raccoglie il portiere. Per il resto, poco altro accade nella prima frazione. Da segnalare l’ammonizione dopo 14′ per Piscopo in seguito a un fallo su Correia. La Juve Stabia tenta la conclusione per la prima volta al 40′, con Karic che tenta la conclusione con il destro dalla lunga distanza. Il tiro termina molto alto rispetto alla porta di Confente. Subito dopo il tiro, termina a terra Bozhinov. Tempestivo l’intervento dei giocatori delle due squadre e del direttore di gara, che ha tempestivamente permesso l’accesso ai soccorsi dello stadio è stato effettuato un intervento di primo soccorso per il giocatore, che è stato trasportato fuori dal campo in barella, tra gli applausi del pubblico, e trasportato immediatamente in ospedale. Il direttore di gara Calzavara ha deciso di sospendere la gara. Bozhinov, come ha fatto sapere il Pisa, ha avuto una crisi di disidratazione, rimanendo però sempre cosciente. Una volta stabilizzato, e ripristinate le condizioni, la gara è ripresa dopo circa quaranta minuti. Al suo posto è entrato Coppola.
Il ritorno in campo del Pisa è stato fragoroso, con Calabresi che ha trovato la rete con un destro dalla distanza. Bellissima la dedica del terzino, che ha mostrato la maglia di Bozhinov. Due minuti dopo i nerazzurri hanno la chance del raddoppio, con Calzavara che ha decretato un calcio di rigore in seguito al tocco di mano di Patané su cross di Leris. Petagna dal dischetto vede il suo tiro parato. Sulla ribattuta segna Leris, ma il gol viene annullato in quanto il numero 7 si trovava dentro l’area di rigore al momento del tiro del compagno.
Nella ripresa Bianco opta per Pittarello, all’esordio con la nuova maglia, al posto di Petagna. La Juve Stabia parte forte, con Ricciardi che va due volte alla conclusione, mai preciso. Non è dentro lo specchio nemmeno il tiro di Bellich su sviluppo di calcio d’angolo. De Giorgio opta così per un triplo cambio: fuori Buglio, Piscopo e Candellone, al loro posto Artioli, Maistro e Di Nardo. Proprio Maistro si rende protagonista al 58′, con un sinistro dalla distanza che si schianta sul palo. Tramoni ci prova l’azione successiva, ma il tiro termina fuori. Proprio il numero 10 dieci minuti dopo trova un gol che mancava per lui da Udine. Il giocatore sfrutta l’assist di Pittarello, salta Bettella e con il destro batte Boer. De Giorgio a centrocampo mette Kumi per Karic, qualche minuto dopo Piccinini subentra a Vural, in preda ai crampi. Pittarello non riesce a trovare il gol al 76′, calciando addosso a Boer. Un minuto dopo è tornato in campo dopo la squalifica che lo ha tenuto fuori per un anno per squalifica l’ex di turno, Sibilli. All’80’ Coppola chiude la partita, segnando con il destro su sviluppi di calcio d’angolo. Nel recupero c’è spazio per Confente per mettersi in mostra, parando tre tiri: due a Maistro e uno a Kumi.
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