Marco Van Basten, 60 anni compiuti lo scorso 31 ottobre, si è operato alla caviglia nella nostra città.
Alla casa di cura di San Rossore il fuoriclasse olandese del Milan anni Ottanta e Novanta è stato operato dal connazionale Niek Van Dijk, specialista di fama mondiale di chirurgia del piede e della caviglia, che nell’intervento è stato assistito dalla dottoressa Giulia Favilli. Van Basten non è nuovo ad interventi alla caviglia. La sua carriera è stata infatti frenata dagli infortuni e si è conclusa nell’estate del 1995 a soli 30 anni. Ma già da due anni Van Basten non giocava partite ufficiali. L’ultima resta la finale di Champions League persa per 1-0 dal Milan a Monaco contro il Marsiglia il 26 maggio 1993.
Van Basten, arrivato a Milano nell’estate 1987, è legato in qualche modo alla nostra città. A Pisa ha debuttato in serie A il 13 settembre 1987 e ha segnato il suo primo gol in Italia trasformando il rigore del definitivo 3-1 nella prima partita in serie A di Arrigo Sacchi sulla panchina del Milan. Rigore che l’arbitro Agnolin di Bassano del Grappa gli fece ripetere per aver interrotto la corsa. Entrambe le esecuzioni furono identiche e per Nista non ci fu scampo.
Van Basten segnò a Nista anche il suo ultimo gol in A con il Milan, che è anche l’ultimo della carriera, nella partita vinta per 3-1 ad Ancona dal Milan di Capello il 9 maggio 1993 con un colpo di testa.
Il Cigno di Utrecht chiuse la carriera con 218 reti in 280 partite ufficiali con squadre di club e con 24 gol in 58 presenze con la nazionale olandese con la quale vinse da protagonista, capocannoniere con 5 reti, l’europeo in Germania del 1988. Anno del primo dei suoi tre palloni d’oro.