Fa male, inutile girarci incontro.
Contro un avversario che al Pisa fa lo stesso effetto della kriptonite per Superman finisce un’imbattibilità casalinga in campionato che durava da quasi un anno. Da quando il 24 febbraio scorso il Venezia si era imposto, in pieno recupero, per 2-1 contro il Pisa all’epoca allenato da Aquilani. Fa male perdere per come è arrivata la sconfitta. Su un contropiede nel finale dopo che il Pisa aveva cercato di vanamente di far breccia nel muro del Cittadella. Fa male perché l’arbitraggio di Marchetti ha lasciato dubbi su due azioni chiave della partita come il possibile rosso a Capradossi e il gol annullato, dopo richiamo al Var, a Piccinini. Fa male perché dopo aver segnato il gol decisivo Pandolfi mostra le orecchie all’Arena e alla panchina forse credendo di essere diventato per un istante Lionel Messi. E fa male perché per reagire a quel gesto Lind , sbagliando, si prende il rosso dalla panchina e andrà incontro ad una squalifica. Fa male perché alla fine è arrivato anche il palo di Moreo.
In una giornata dove si è registrato il minimo stagionale di presenze all’Arena, Appena 7.382 spettatori. Poco per la seconda della classe, comunque applaudita da chi ha sfidato la pioggia e sofferto sugli spalti.
Detto questo non si può derubricare questa sconfitta solo alla sfortuna o all’arbitraggio. Il Pisa ha perso anche perché per una volta poteva accontentarsi di non vincere. E’ bello vedere che i nerazzurri ci hanno creduto ma era altrettanto lampante che questa era una partita dove probabilmente il Pisa non avrebbe segnato neppure se si giocava per altri novanta minuti. C’è stata la solita voglia e la solita determinazione ma il tutto fatto con maggior frenesia e minore precisione. Il contropiede che ha portato al gol di Pandolfi era evitabile quando ormai mancavano solo sette minuti al novantesimo. Il Pisa inoltre ha confermato che si trova più a suo agio quando deve aggredire e ripartire.
Il Cittadella ha consegnato il pallone ai nerazzurri, 57% di possesso palla, e ha giocato con le sue armi. Non a caso ha vinto sei volte in trasferta. Nulla di trascendentale ma i nerazzurri sono caduti in tutte le trappole di una partita che ovviamente non meritavano di perdere. L’unico portiere impegnato è stato Maniero, almeno tre parate importanti, e nel computo delle occasioni quelle fallite da Piccinini nel primo tempo e dal rientrante Morutan nella ripresa sono da matita rossa.
A centrocampo le cose hanno funzionato meno bene del solito con Piccinini e Hojholt che hanno fatto molta fatica. Tra i nuovi è stato positivo l’impatto di Sernicola e anche quello di Solbakken nel finale, meno quello di Meister che fin qui non ha ancora convinto in pieno. Non c’è da fare nessun dramma. La squadra è forte e può andare a vincere anche a Cesena dove ritroverà Marin e Toure, forse anche Tramoni, ma perderà Lind.
A tal proposito è giusto punire chi reagisce, per di più dalla panchina, ma sarebbe giusto punire anche i provocatori.
Giusto lo spirito di rivalsa, anche se sullo 0-3 dell’andata la responsabilità è tutta del Cittadella, ma è giusto anche che si vada ad esultare con i propri tifosi. Non sbeffeggiare gli altri. Tra l’altro in una partita dove il Cittadella ha spesso spezzettato il gioco. E non è la prima volta che succede all’Arena.
Il calcio è anche questo. Il Pisa piange, il Cittadella ride. Adesso è importante rialzarsi velocemente in fretta e metabolizzare al più presto questa sconfitta. Il Pisa di Inzaghi ha già dimostrato di saperlo fare. I 53 punti e il secondo posto in classifica non sono frutto
Trovo sacrosanto il riferimento agli spettatori presenti e lo trovo in prospettiva molto più preoccupante della sconfitta di ieri. Altro che ristrutturazione dello stadio!!
… quello che è accaduto è da accreditare in gran parte all’ atteggiamento molto permissivo dell’ arbitro 💩💩..nel secondo tempo il loro portiere ha perso tutto il tempo che voleva totalmente indisturbato… l’ arbitro… faceva finta di non vedere pur di non ammonirlo…poi solo 6 minuti di recupero quando soltanto per trovare una scusa pur di annullarci il gol sono volati via almeno 4 minuti… partita elegantemente pilotata..
Con Ferrigno, Biancone, Zattarin ecc… non finiva la partita in piedi
Concordo in pieno, espulso si, ma lui usciva sdraiato a piedi in avanti
Tanto vanno in CCCC!!! E spero spariscono dal calcio!
Una giornata no ci sta ma ieri troppo nervosismo e mai in gioco. Solo caos
Forza e unita’
avanti pisa
Pandolfi cercava dall’inizio una reazione del genere ..lo si vede da come chiedeva palla ai suoi….voglia di creare zizania…..e cel’ha fatta
Troppa frenesia nel cercare la vittoria, col cittadella poi, giornata storta e non si annulla un goal del genere, vittoria rubata. Oltre che buona dose di sfortuna, adesso ci vuole massima concentrazione e tranquillità.