Leggendo a mente fredda alcuni numeri della sfida di Cesena emerge come il Pisa sia stato meno preciso del solito al tiro.
Su 14 tiri totali solo due sono finiti nello specchio della porta. Il gol di TourĆ© e un tiro centrale di Moreo. Il Cesena, secondo i dati di Google,Ā ha tirato appena due volte, segno che comunque il Pisa nel complesso ha creato di più, ma due volte ha centrato lo specchio. Il 50% delle conclusioni. Stavolta Tramoni, al rientro, non ha trovato l’acuto sulla grande occasione in avvio propiziato da TourĆ©.
Altro dato interessante ĆØ quello del possesso palla. Il Cesena ha giocato quasi tutto il secondo tempo in inferioritĆ numerica ha totalizzato il 51% del possesso palla contro il 49% dei nerazzurri. Il Pisa di solito preferisce lasciare il possesso palla agli avversari ma con l’uomo in più e in vantaggio di una rete una gestione maggiore della palla poteva essere utile. Abbassandosi troppo la squadra ha tenuto in partita il Cesena che poi ha capitalizzato al massimo l’unica distrazione dei nerazzurri.
E’ mancata la cattiveria sotto porta ma non quella agonistica. Dieci falli fischiati al Cesena e sedici al Pisa con quattro ammonizioni per parte e il rosso, giusto, a Donnarumma.
Due gol annullati giustamente al Cesena che ĆØ finito sei volte in fuorigioco contro le zero del Pisa. Inzaghi ha spiegato che il Pisa non vive per far scattare il fuorigioco ed ĆØ vero ma giocando con la difesa molto alta capita spesso che gli altri finiscono in offside. Il fuorigioco non ĆØ scattato invece nell’occasione del gol del definitivo 1-1 di La Gumina quando i nerazzurri hanno scalato in ritardo tenendo in gioco l’attaccante bianconero.
Il Pisa ha sfruttato una palla inattiva per andare in gol, la punizione di Angori per la testa di TourƩ, ma non ha potuto sfruttare questo potenziale sui corner visto che sono stati calciati appena tre angoli. Due dai nerazzurri e uno dai bianconeri.