Pisa, si riparte dall’orgoglio. Ora testa alla supersfida con lo Spezia

L'analisi di Sassuolo-Pisa 1-0. L'amarezza per la sconfitta deve lasciare intatto l'orgoglio di questa squadra che per gli sforzi fatti nel secondo tempo avrebbe meritato il pareggio. La cartolina più bella resta l'applauso dei tifosi a fine partita. Adesso testa allo Spezia.

La reazione e l’orgoglio.
Il Pisa cade per 1-0 a Reggio Emilia contro la capolista Sassuolo ma grazie ad una bella reazione nel secondo tempo onora la supersfida tra prima e seconda. I circa settemila tifosi nerazzurri presenti possono essere orgogliosi della squadra che andrà a giocarsi la sfida chiave di Spezia con sei punti di vantaggio sui liguri.

Giocare lo scontro diretto con due risultati su tre non è cosa da poco.

Va detto onestamente che nel primo tempo il Sassuolo ha fatto decisamente meglio dei nerazzurri che comunque avevano creato la prima vera palla gol dell’incontro con Tramoni che impegnava Moldovan. I neroverdi, scampato il pericolo, sono stati bravi a  portare la squadra di Inzaghi dove volevano loro. Semper è decisivo su un colpo di testa di Mazzitelli e Doig, lasciato tutto solo in area, grazia i nerazzurri.

Quando arriva il vantaggio di Moro, impeccabile centro di Berardi al dodicesimo assist stagionale, va detto che è sacrosanto. Anche se Rus lascia troppo spazio al centravanti di casa. Dopo il vantaggio Sassuolo pensa soprattutto a gestire la gara e toglie il piede dall’acceleratore.  Anche perché la squadra di Grosso ha nel suo  Dna più le giocate palla a terra che il ritmo e l’aggressività. Marchio di fabbrica del Pisa, che però non si vede nei primi 45 minuti. Merito anche della capolista.

Il Pisa del primo tempo però è sempre un po’ confuso e incerto nell’ultimo passaggio, sempre un po’ in affanno in mediana e sulle ripartenze. Sulle seconde palle gli avversari sono più reattivi. E come ha sottolineato Inzaghi la squadra è sembrata troppo timida, con qualche giovane magari meno abituato a giocare partite di questo livello.

Tra le scelte ha sorpreso quella di Sernicola al posto di Touré. Inzaghi ha spiegato che il tedesco ha tirato a lungo la carretta ed era giusto dare spazio a un giocatore importante come Sernicola. L’ex Cremonese è partito bene con l’assist a Tramoni ma nel primo tempo ha sofferto molto sulla destra. La fisicità di Touré è sicuramente mancata ma Sernicola nella ripresa, soprattutto quando è andato a sinistra, ha sofferto meno.
Nel secondo tempo Inzaghi ritrova la squadra che conosciamo. Un passo alla volta ma si capisce fin da subito che il piglio è diverso. Dopo l’ingresso in campo di Morutan la squadra guadagna metri e mette decisamente in affanno la prima della classe che deve chiudere l’incontro praticamente nella propria metà campo, cercando di rado qualche ripartenza.

Morutan duetta  con Tramoni ma l’attaccante perde l’attimo e si recuperare da Toljan. Lind, servito da Marin in verticale, si crea lo spazio giusto ma non angola troppo il tiro respinto da Moldovan. Il Pisa segna anche con Moreo, che fa un gran lavoro nel gioco di sponda, ma l’arbitro fischia prima che Morutan calci la punizione.
Nel finale i sogni del pareggio si infrangono sulla traversa del nuovo entrato Meister. Sarebbe stato il risultato più giusto. Il Sassuolo ha dimostrato che i 65 punti in classifica sono meritati così come il primo posto a +8 sul Pisa. Restano gli applausi dei tifosi che chiamano la squadra sotto la Curva e gli cantano “Vi vogliamo così”.

Giustamente, perché la squadra ha dimostrato di avere cuore  e qualità e di poter reggere il confronto contro una squadra che è in serie B di passaggio. L’asticella è stata comunque alzata. Adesso la misura va spostata ancora più in alto contro il grande ex Luca D’Angelo. 

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Faseo
Faseo
1 anno fa

Anche lo Spezia non meritava né perdere con il Catanzaro né pareggiare con il Sudtirol . Domenica speriamo di vedere una bella partita sia in campo che su gli spalti poi vinca il migliore ovviamente lo SPEZIA 🦅

Tommaso
Tommaso
1 anno fa

Testa alta e pedalare! Io voglio Olimpiu titolare a La Spezia! Se lo merita!

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